Ucraina, la guerra sui social: TikTok supera anche Instagram

Sabato 26 Febbraio 2022 di Domenico Giordano
Ucraina, la guerra sui social: TikTok supera anche Instagram

La quotidianità drammatica del conflitto innescato dalla Russia con l’invasione dell’Ucraina la stiamo vedendo e seguendo con i nostri cellulari mentre passeggiamo con il cane, caliamo la pasta nell’acqua che bolle, siamo in call con i colleghi dell’ufficio per lo smartworking oppure semplicemente seduti in treno o nella metro per fare ritorno a casa dal lavoro. Insomma, facciamo la conoscenza in ogni secondo in cui restiamo online con una guerra reale, ma che, fortunatamente per noi, possiamo vivere e subire solo in una dimensione digitale.

È inevitabile che il filtro virtuale condizioni non poco questa esperienza e soprattutto il nostro modo di elaborala ogni qualvolta scrollando il feed dei social network ci fermiamo sul pianto di una bambina, sugli sguardi impauriti degli ucraini ammucchiati nelle stazioni, veniamo attratti dai lampi della contraerea che illumina la notte o dalle colonne di fumo e quelle dei blindati russi che fanno marcia su Kiev.

Video

Le piattaforme social stanno rimbalzando una mole impressionante di foto, status e video postati dagli utenti ucraini sin dalla mattina di giovedì 24 febbraio, quando è partita l’invasione dei russi, e tra queste quella che sta raccontando dal basso con ampiezza e pervasività il conflitto in questi primi giorni è più di Instagram, Facebook e Twitter proprio TikTok. La specificità di questo social network che esalta la pubblicazione di video brevi, unita alla possibilità di condividerli in un nulla sulle altre piattaforme a cominciare da WhatsApp, così come l’età media degli utenti, siano condizioni essenziali per la scelta di preferire questa piattaforma alle altre. Ma facciamo due conti veloci per capire quanto il “racconto” dal di dentro della guerra sta popolando TikTok.

Solo i video postati dagli utenti utilizzando l’hashtag #ukrainewar senza tener conto di quelli postati con hashtag similari (#ukrainewarrussia, #warukraine, o #warinukraine) hanno già ottenuto oltre 210 milioni di visualizzazioni. Mentre, i video pubblicati con l’hashtag #russiavsukraine – sempre escludendo le possibili declinazioni – di visualizzazioni ne hanno incassate a oggi circa 300 milioni. Al pari i video che sono stati postati utilizzando un hashtag più generico come #stopwar hanno incamerato fino a oggi 177 milioni di visualizzazioni complessive.

Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio, 07:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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