Harvey Weinstein estradato in California: nuove accuse di violenze sessuali

Mercoledì 21 Luglio 2021
Harvey Weinstein estradato in California: nuove accuse di violenze sessuali

Il produttore cinematografico hollywoodiano Harvey Weinstein è stato estradato dallo stato di New York alla California, dove dovrà affrontare nuove accuse di violenze sessuali. Lo hanno dichiarato le autorità di New York. Nella contea di Los Angeles dovrà difendersi da 11 capi di imputazione per violenza sessuale: quattro per stupro, quattro per rapporti orali non consenzienti, due per percosse sessuali e uno per rapporto sessuale con la forza.

Lo scorso febbraio Weinstein è stato condannato a New York a 23 anni di carcere per violenza sessuale e stupro. Se verrà riconosciuto colpevole in California, dovrà affrontare fino a 140 anni di carcere. Si è sempre dichiarato non colpevole. Il team legale del produttore cinematografico ha contestato l'estradizione per motivi medici e quello che ha definito un «ergastolo de facto». «Combatteremo in modo che Harvey possa ricevere le cure mediche necessarie e, naturalmente, in modo che possa essere trattato equamente», ha detto il suo portavoce Juda Engelmayer. 

«Il giusto processo, la presunzione di innocenza e un processo equo sono ancora tutti suoi diritti», ha aggiunto. Negando le accuse mosse dalla procura di Los Angeles, Engelmayer ha detto che «Harvey Weinstein ha sempre sostenuto che tutti gli incontri avuti durante tutta la sua vita sono stati consensuali. Questo non è cambiato». A seguito delle indagini del New Yorker e del New York Times nel 2017, più di 80 donne hanno accusato Weinstein di cattiva condotta sessuale. Le accuse hanno contribuito a far nascere il movimento #MeToo. 

Ultimo aggiornamento: 22 Luglio, 10:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA