A Helsinki la biblioteca più grande della Finlandia: spazio a servizio della democrazia nel Paese più felice del mondo

Lunedì 12 Novembre 2018 di Erminia Voccia

Per celebrare i 100 anni dall'indipendenza dalla Russia la Finlandia ha deciso di regalarsi una biblioteca nel cuore della sua capitale, la più grande mai costruita nel Paese scandinavo. La Biblioteca Centrale di Helsinki, chiamata anche Oodi, sarà inaugurata con una cerimonia ufficiale il prossimo 5 dicembre, alla vigilia del giornata nazionale dell'Indipendenza. La biblioteca Oodi sorge di fronte al Parlamento e sarà un enorme spazio pensato per la condivisione e la promozione della cultura. Ospiterà un cinema, uno studio di registrazione e una caffetteria, vi si potrà entrare anche attraverso un supermercato e sarà accessibile a tutti sette giorni alla settimana. Ci saranno spazi coperti e scoperti dove i lettori potranno incontrarsi e trascorrere del tempo insieme, un ritorno al concetto di biblioteca già comune nell'Antico Egitto. Com'è noto, la grande biblioteca di Alessandria oltre alle sale da lettura vantava anche bellissimi giardini.



L'intero progetto arriverà a costare 98 milioni di euro, di cui 30 sono carico dello Stato e il resto della città di Helsinki. Tra i nomi che firmano l'avveniristico edificio ci sono anche due designer italiani: Roberto Fusetti e Daniele Briganti di UniFor, azienda di Turate specializzata nella realizzazione di pezzi d'arredamento per uffici pubblici. Gli scaffali italiani, collocati al terzo piano: il “paradiso dei libri”, accoglieranno romanzi, poesie e libri di saggistica. Le mensole, dalla linea particolarmente leggera, insieme alle luci al Led consentirebbero la comoda consultazione dei volumi.



La Finlandia è una delle nazioni più avanzate dal punto di vista tecnologico e digitale, grazie soprattutto alla velocità della banda larga, ma anche uno dei luoghi del mondo dove i libri sono più amati. I finlandesi nel 2014 hanno preso in prestito 98 milioni di volumi, una media che supera i 16 libri per ciascuna persona. Non è strano per una nazione dove quasi tutto può essere affittato, dagli utensili da cucina agli oggetti d'arte. La Finlandia riserva però un posto d'onore alle biblioteche pubbliche. Nel 2016 l'autrice Pirkko Lindberg, che gestisce la la biblioteca cittadina di Tampere, ha scritto sul suo blog che i servizi offerti dalle biblioteche sono quelli più comuni in Finlandia per favorire la diffusione della cultura, il 50% dei finlandesi ne usufruisce almeno una volta al mese, mentre il 20% ogni settimana. La Finlandia è anche al primo posto nella classifica dei Paesi più felici del mondo stilata dalle Nazioni Unite e le biblioteche sono considerate luoghi fondamentali per stimolare le persone a vivere meglio. L'amore per i libri non nasce dall'oggi al domani, la Finlandia è una delle pochissime nazioni ad avere una legge specifica per disciplinare e aiutare il lavoro dei bibliotecari. La prima versione di tale legge venne scritta nel 1928 ed è stata più volte aggiornata, l'ultima nel 2016, per andare incontro alle esigenze della società e per fare in modo che le biblioteche siano costantemente al passo con i tempi. Digitalizzazione, multiculturalismo, conseguenze della crisi economica sono i criteri che hanno ispirato la legge che rende le biblioteche dei posti dove la conoscenza favorisce la democrazia e l'uguaglianza tra i cittadini.



The perfect present for the world's most literate country. Read more: https://t.co/EZDQtnFtpy #culture #society pic.twitter.com/rnvBNoPTTT

— World Economic Forum (@Davos) 8 novembre 2018

  Ultimo aggiornamento: 13 Novembre, 09:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA