India, scandalo tamponi: più di 100mila fasulli per partecipare al festival indù, poi il boom dei contagi

Giovedì 17 Giugno 2021
India, scandalo tamponi: più di 100mila fasulli per partecipare al festival indù, poi il boom dei contagi

Scandalo in India. Sarebbero più di 100mila i tamponi falsi per il Covid-19 effettuati ad altrettanti partecipanti al festival indù di Kumbh Mela, che si è tenuto ad aprile nello stato dell'Uttarakhand nel nord dell'India. Su questo sta indagando la polizia indiana, che mette sotto accusa i laboratori privati che avrebbero fornito identità fasulle, numeri di cellulari e indirizzi inesistenti.

Milioni le persone che hanno preso parte al più grande festival indù nel bel mezzo della seconda ondata della pandemia mentre molti ospedali indiani facevano i conti con carenza di ossigeno e di posti letto, il che ha attirato molte critiche nei confronti delle autorità dell'Uttarakhand.

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Anche perché molte delle persone tornate dall'evento sono state poi responsabili della diffusione del contagio in altre comunità. I funzionari dello stato settentrionale indiano all'epoca si difesero affermando che ogni visitatore veniva sottoposto al tampone per Covid da parte di laboratori privati. Che però è emerso che falsificavano i test. «Verrà fatta causa aii laboratori di Nuova Delhi e Haryana, che hanno condotto test in cinque luoghi di Haridwar durante il Kumbh Mela», ha detto all'agenzia di stampa Ani Subodh Uniyal, portavoce del governo dell'Uttarakhand.

 

 

Ultimo aggiornamento: 18 Giugno, 10:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA