CORONAVIRUS

Coronavirus in ​India: contagiato violenta ragazza di 14 anni nel centro anti-Covid

Sabato 25 Luglio 2020 di Marta Ferraro
​India: un paziente affetto da Covid-19 violenta una ragazza di 14 anni

Due degenti del centro Sarvid Patel specializzato per trattare il Covid-19 a New Dehli, in India, sono stati fermati in seguito alla denuncia di una paziente di 14 anni, che ha accusato uno di due di aver abusato sessuamente di lei, indicando l'altro come complice, secondo quanto riferito dal Hindustan Times.

Secondo la dichiarazione resa dall'adolescente, un paziente di 19 anni che ha incontrato nel centro l'ha chiamata in un'area comune ma piuttosto isolata con il pretesto di parlarle. Quindi il giovane ha chiesto al suo amico di 20 anni di tenere sotto controllo la zona, mentre lui violentava la minore. Secondo la vittima, il complice avrebbe anche filmato la violenza.
 


Il giorno successivo, la minore ha informato le autorità di quanto accaduto e è stata allertata la polizia. «La ragazza è stata immediatamente trasferita in un ospedale governativo, dove continua a ricevere cure per il Covid-19. Gli accusati, invece, si stanno ancora riprendendo dalla malattia e sono stati trasferiti in un altro ospedale in custodia cautelare, secondo quanto dichiarato da Parvinder Singh, portavoce della polizia.

Un investigatore ha riferito ai media che, dopo un esame, i medici hanno confermato l'abuso sulla minore mentre gli agenti continuano le indagini sul caso.

Il centro Sardar Patel è il più grande in India per il trattamento di pazienti con casi lievi di coronavirus, che non hanno uno spazio a casa per isolarsi dal resto della famiglia.

Il centro dispone di 10.200 posti letto, ma solo 250 sono stati occupati di recente.

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