CORONAVIRUS

Virus, in Inghilterra allentamento delle restrizioni rinviato: «Colpa delle riunioni di famiglia»

Venerdì 31 Luglio 2020
Virus, in Inghilterra restrizioni per 4 milioni di persone nel Nord: «Colpa delle riunioni di famiglia»

Il virus torna a spaventare l'Inghilterra. Dalla mezzanotte scorsa infatti, è scattato un pesante giro di vite per i movimenti di oltre 4 milioni di persone nel nord dell'Inghilterra, a seguito di un forte ritorno dell'epidemia di coronavirus. Tra le altre cose, alle persone di gruppi familiari diversi è proibito incontrarsi al chiuso nella Greater Manchester e in parti del Lancashire orientale e del West Yorkshire. Un nucleo familiare potrà andare ancora al pub, ma senza mescolarsi con altre persone. Le autorità locali e la polizia avranno potere di far applicare le restrizioni. Le nuove regole arrivano quasi quattro settimane dopo che le restrizioni erano state allentate in tutta l'Inghilterra, consentendo alle persone di incontrarsi al chiuso per la prima volta dalla fine di marzo.

Alla fine slitta di almeno due settimane l'allentamento delle restrizioni, a causa di una recrudescenza del virus. Lo ha annunciato il premier Boris Johnson. I locali che avrebbero dovuto aprire domani non lo faranno prima del 15 agosto, come i bowling, i casinò e le piste di pattinaggio, secondo quanto riporta la Bbc. «Con l'aumento dei numeri, riteniamo che sia necessario premere il pedale del freno per tenere sotto controllo il virus», ha spiegato Johnson. Stamane erano scattate nuove restrizioni nel nord dell'Inghilterra. Le nuove misure restrittive, spiega la Bbc, sono state annunciate poche ore prima dell'entrata in vigore dal ministro della salute Matt Hancock, che per questo è stato criticato dall'opposizione. Hancock ha spiegato che la stretta si è resa necessaria perché le persone non osservano il distanziamento sociale. La nuova diffusione del Covid «è in gran parte dovuta alle riunioni delle famiglie e al mancato rispetto delle distanze sociali», ha sottolineato. «Intraprendiamo questa azione con il cuore pesante, ma vediamo tassi crescenti di contagi in tutta Europa e siamo determinati a fare tutto il necessario per proteggere le persone», ha aggiunto. Il ministro ha riconosciuto che le restrizioni sarebbero state un «duro colpo» per le comunità musulmane che si preparano a celebrare la fine del Ramadan questo fine settimana, sebbene i luoghi di culto rimangano aperti, con le regole di allontanamento sociale. Le restrizioni sono entrate in vigore anche Leicester, sottoposta a lockdown da un mese, anche se in città pub e ristoranti potranno riaprire da lunedì, perché parte delle misure più rigorose verranno revocate.
 
 

Ultimo aggiornamento: 16:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA