Julian Assange resta in Gran Bretagna: potrà fare ricorso contro l'estradizione negli Usa

Lunedì 24 Gennaio 2022
Julian Assange resta in Gran Bretagna: potrà fare ricorso contro l'estradizione negli Usa

Un po' di ossigeno per Julian Assange: l'Alta Corte gli ha accordato il diritto di fare appello presso la Corte Suprema britannica contro il provvedimento di estradizione negli Stati Uniti, dove è accusato di cospirazione e dove rischia una condanna a oltre 100 anni. Spetta ora ai giudici della massima corte del Paese, stabilire la fondatezza del ricorso del fondatore di Wikileaks che per alcune settimane può restare al di qua dell'Atlantico.

Lo scorso dicembre, le autorità Usa hanno visto accolta dall'Alta Corte di Londra l'istanza che chiedeva di ribaltare il precedente pronunciamento di un tribunale di grado inferiore, che aveva bloccato l'estradizione del fondatore di Wikileaks, per il rischio di suicidio. Per poter essere accolto dalla Corte Suprema, un caso deve connotarsi dal punto del diritto come di «rilevanza pubblica generale».

 

Spettava quindi ai giudici dell'Alta Corte stabilire la sussistenza giuridica di questa caratteristica. Secondo i legali di Assange, il caso solleva questioni legali «serie e rilevanti», compresa la «affidabilità» delle rassicurazioni fornite dalle autorità Usa sulle condizioni carcerarie del fondatore di Wikileaks, nel caso venga estradato.

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Ultimo aggiornamento: 18:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA