Kim Jong un, la Corea del Sud risolve il giallo: «Il presidente è vivo e sta bene»

Lunedì 27 Aprile 2020 di Erminia Voccia
Kim Jong un, la Corea del Sud risolve il giallo: «Il presidente è vivo e sta bene»

«Kim è vivo e sta bene». Lo dichiarano fonti ufficiali della Corea del Sud alla Cnn. Uno dei consiglieri più vicini al presidente sudcoreano Moon Jae in ha provato così a mettere a tacere le indiscrezioni sulla possibile morte del leader nordcoreano. «La posizione del nostro governo è ferma», ha dichiarato Moon Chung-in, consigliere per la sicurezza nazionale, in un'intervista per l'emittente americana Cnn. Moon Chung-in ha aggiunto che Kim Jong un si troverebbe a Wonsan, una località balneare nell'est del Paese dallo scorso 13 aprile e che nessun movimento sospetto è stato riscontrato fino a questo momento. 

Era stata la stessa Cnn la settimana scorsa a diffondere la notizia delle gravi condizioni di salute di Kim Jong un, citando fonti dell'intelligence statunitense. Ma La Corea del Sud si era mostrata sin da subito scettica, affermando che nulla, ovvero nessun movimento sospetto, in Corea del Nord potesse far pensare alla fine imminente del dittatore. Kim Jong un però non si è presentato alle celebrazioni del 15 aprile, ovvero la ricorrenza più importante in Corea del Nord perché in quella data si ricorda la nascita del padre della patria Kim Il Sung, nonno del giovane Kim. Inoltre, le foto via satellite raccolte da 38North, un think tank di base negli Stati Uniti, mostrano il treno di solito utilizzato da Kim Jong un fermo alla stazione di Wonsan a inizo della settimana scorsa. Questo particolare, è giusto sottolinearlo, non dice tuttavia nulla sulla salute di Kim Jong un, ma è una delle poche notizie sicure tra le tante voci in merito al dittatore. Yonhap, l'agenzia di stato sudcoreana, questa mattina, lunedì 27 aprile, ha riferito che Kim Jong un ha ringraziato i lavoratori del resort turistico di Wonsan-Kalma sul giornale Rodong Sinmun, organo di stampa del regime. Solo l'ultima di una serie di notizie e dichiarazioni diramate a nome di Kim Jong un. La propaganda, tuttavia, non ha dato alcuna informazione su dove si trovi il leader nordcoreano e nessuna foto del dittatore è stata pubblicata negli ultimi giorni. L'ultima apparizione pubblica di Kim risale all'11 aprile.
 


Non è la prima volta che la salute di Kim Jong un desta preoccupazione. Era già successo nel 2014 che il leader supremo sparisse dalla scena pubblica. Kim era poi ricomparso quasi sei settimane dopo con un bastone. Nei giorni successivi i servizi segreti sudcoreani avevano fatto sapere che Kim aveva subito un intervento per rimuovere una cisti alla caviglia. 

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