Kosovo, tensione al nord: polizia impone il cambio di targa alle auto serbe

Martedì 21 Settembre 2021
Kosovo, tensione al nord: polizia impone il cambio di targa

Tensione nel nord del Kosovo. Ieri mattina, nell'area a maggioranza serba, è tornata a crescere la tensione: ai posti di confine di Jarinje e Brnjak sono affluiti reparti della polizia speciale kosovara (Rosu) con il compito di imporre il cambio di targhe automobilistiche ai veicoli in entrata che hanno quelle serbe: è necessario sostituirle con targhe di prova kosovare e pagare una tassa di cinque euro, oltre a stipulare contratti di assicurazione. Le targhe di prova avranno una validità di due mesi. Ciò ha provocato l'immediata protesta della popolazione serba del nord del Kosovo e, secondo i media a Belgrado, alcune centinaia di persone hanno istituito blocchi stradali lungo importanti vie di comunicazione.

Vjosa Osmani, 38 anni, nuova presidente del Kosovo si rivolge alle donne: «Non smettete di osare e di sognare»

La tensione 

Ai due valichi di confine si sono formate lunghe file di auto, sottoposte ai controlli della polizia kosovara. Proteste sono giunte dai dirigenti di Srpska Lista, il maggior partito della minoranza serba in Kosovo, che hanno lanciato appelli alla calma e a non esasperare il confronto, e chiedendo l'intervento delle organizzazioni internazionali presenti in Kosovo, Ue, Unmik, Kfor. Anche da Belgrado sono giunte proteste, e denunce di violazione degli accordi. A Pristina sostengono, al contrario, che le targhe automobilistiche vanno cambiate da metà settembre proprio in base agli accordi in sede di dialogo. Nonostante le tensioni, la situazione si è mantenuta finora calma, e non si sono registrati incidenti. Il presidente serbo Aleksandar Vucic ha da parte sua convocato per domattina una seduta straordinaria del Consiglio per la sicurezza nazionale.

Video

 

Ultimo aggiornamento: 22 Settembre, 10:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA