Gran Bretagna, presto la legge contro le terapie per conversione sessuale

Venerdì 29 Ottobre 2021
Gran Bretagna, presto la legge contro le terapie per conversione sessuale

L'omosessualità non è una malattia e, per questo, non va "trattata" con alcun tipo di terapia. Men che meno quella ormonale. In Gran Bretagna il governo di Boris Johnson ha formalizzato l'intenzione, annunciata da tempo, di presentare un progetto di legge per vietare le cosiddette "terapie di sostegno alla conversione dell'orientamento sessuale". Saranno vietate, quindi, sia quelle che pretendono di trasformare i gay in etero, sia quelle che mirano a una transizione «non consensuale» verso una diversa identità di genere o la transessualità.

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L'iniziativa è stata illustrata dalla ministra degli Esteri, Liz Truss, che ha mantenuto dopo la recente promozione alla testa del Foreign Office anche la guida del dicastero delle Pari Opportunità nel gabinetto Tory. Truss ha parlato di queste «terapie coercitive» come di pratiche «odiose» che andranno punite penalmente, come reato. Ivi incluso nel caso di quelle prescritte a qualunque minorenne, asseritamente consenziente o meno.

Soddisfazione espressa da associazioni come Stonewall Uk, che si batte da anni contro tali pratiche da anni che, però, auspicano maggiori opportunità alle «vittime» del passato di ottenere congrui risarcimenti per vie legali. La stessa organizzazione, al pari di varie sigle mainstream del mondo LGBT+ britannico, ha però denunciato «lacune preoccupanti» nel testo di legge sulla tutela - richiesta in particolare da gruppi trans - della possibilità di ricorrere a terapie come quelle ormonali per i casi di transizione sessuale volontaria.

Ultimo aggiornamento: 15:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA