Libia, naufragio: 14 dispersi, una vittima accertata. Salvate 51 persone

Lunedì 23 Agosto 2021
Libia, naufragio: 14 dispersi, una vittima accertata. Salvate 51 persone

Naufragio con 14 dispersi al largo della città libica di Zauia. Lo ha confermato l'«Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr)». Tra la notte scorsa e oggi, 279 persone sono state riportate alla base navale di Tripoli e al porto della raffineria di petrolio di Azzawiya. Nello specifico, 95 nel primo caso e 184 nel secondo, complessivamente, dopo tre sbarchi. Un corpo invece è stato recuperato.

«L'operazione si è svolta ad Azzawiya, a 45 km a est di Tripoli», ha scritto su Twitter la sezione libica dell'agenzia delle Nazioni Unite specializzata nella gestione dei rifugiati. «La Guardia costiera libica ha salvato migranti egiziani dopo che la loro imbarcazione si è capovolta mentre si dirigeva verso le coste italiane». La notizia è confermata anche su Twitter dal sito Libya Observer.

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Mille morti e dispersi nel 2021

Sulla «rotta mediterranea centrale», quella che dalla Libia porta all'Italia, gli annegati dall'inizio dell'anno sono stati 392 e i dispersi 632. Si arriva quindi alla cifra di 1.024, come calcola un bollettino aggiornato al 21 agosto e pubblicato oggi su Twitter dalla sezione libica dell'Oim. Gli esperti ricordano che in tutto l'anno scorso i morti accertati erano stati 381 e le persone scomparse in mare 597, quindi 978 in tutto.

Ad essere stati riportati indietro dalla Guardia costiera libica quest'anno sono stati 22.419 migranti, tra cui 1.530 donne e 803 minori, a fronte delle 11.891 persone dell'intero 2020, emerge ancora dalla grafica. Solo nella settimana dal 15 al 21 agosto i «salvati o intercettati» ammontano a 374, sottolinea l'Organizzazione nel tweet.

L'azione italiana in Libia

Un primo carico di macchinari medici è stato consegnato agli ospedali libici di Sorman, Sabratha e Murzuq, mentre all'ospedale Idn Sina a Sirte è arrivato un generatore da 500 Kw. Lo dice su Twitter l'ambasciata italiana in Libia, sottolineando che gli aiuti vengono incontro a bisogni urgenti e sono stati mandati nell'ambito del ponte solidale di aiuti italiani, in cooperazione con il governo e il ministero della Salute libici.

 

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Ultimo aggiornamento: 19:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA