Ucraina, coppia inglese accoglie la mamma surrogata del loro bimbo in fuga dalla guerra

Guerra, Anne e Charlie accolgono la mamma surrogata in fuga dall'Ucraina: «Vivremo insieme la gravidanza»
Guerra, Anne e Charlie accolgono la mamma surrogata in fuga dall'Ucraina: «Vivremo insieme la gravidanza»
Lunedì 6 Giugno 2022, 11:59 - Ultimo agg. 13:53
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Anne, in Inghilterra, Svetlana in Ucraina. Due donne legate da un legame più forte dei chilometri e della guerra. Svetlana ha infatti in grembo la figlia di Anne, che ha scelto la maternità surrogata per poter avere finalmente il bambino tanto atteso. Ma quando ha concluso le pratiche è scoppiata la guerra: la bambina (è una femmina) e la sua mamma biologica erano in Ucraina, sotto le bombe, a Zaporizhzhja. Così Anne è riuscita a far evacuare Svetlana e ad accoglierla nella sua casa in Gran Bretagna. 

Come Anne e suo marito Charlie centinaia di coppie europee sono in apprensione per i loro figli avuti con maternità surrogata che si trovano in Ucraina con le loro mamme.  L'Ucraina è infatti uno dei paesi più gettonati per questa pratica, ogni anno nascono circa 2mila bambini da madri surrogate e ci sono moltissime agenzie che fungono da tramite tra coppie con donatori di ovuli.

La storia di Anne e la scelta della maternità surrogata

Anne e suo marito Charlie sono una coppia inglese, lei è maestra e lui tipografo. La scelta della maternità surrogata è arrivata dopo anni di sofferenza e dolore. Anne ha già un altro figlio, ma ne ha sempre voluti avere due. Il secondo però non arrivava: dopo due aborti spontanei e diverse terapie di fecondazione artificiale la coppia ha speso oltre 10mila sterline. È stata la famiglia di lei a intervenire e ad aiutarli economicamente a percorrere la strada della maternità surrogata: «Era l'ultima possibilità che avevamo» racconta Anne. Poche settimane dopo, la coppia si è iscritta a una piccola agenzia a Kiev e ha pagato circa 20mila euro. «Non ci sembrava molto» ha detto Anne, ma per Svetlana erano tanti: dalla sua attività di estetista guadagnava appena 2mila euro all'anno. 

Svetlana e la fuga dall'Ucraina verso la Gran Bretagna 

Svetlana è una donna ucraina di 33 anni che ha già un figlio di 7. È riuscita a scappare dopo le prime settimane di guerra, arrivando in Polonia. Da lì Anne l'ha supportata a distanza per ottenere i documenti ed è andata a prenderla in macchina in Polonia: «Non volevo falra volare, perchè avevo perso un figlio dopo un volo aereo» ha raccontato. La prima ecografia alla piccola nascitura l'hanno fatta insieme proprio in Polonia: «Abbiamo finto che fosse Svetlana la mamma, perchè in quel paese la maternità surrogata non è legale» spiega Anne. Dopo un lunghissimo ed estenuante viaggio Svetlana e il suo bimbo di 7 anni sono arrivati in Gran Bretagna e ora vivono con Anne e Charlie.

Una nuova e inattesa convivenza, nella maternità surrogata non è previsto infatti che la coppia che riceve il bambino assista alla gravidanza. «Ci saremmo dovuti vedere solo alla 20esima settimana, per un controllo» ha raccontato Anne «invece ora potremmo vivere insieme la gravidanza». 

La coppia inglese mangia insieme a Svetlana e suo figlio tutte le sere, Anne l'ha accompagnata a fare shopping di abiti pre-maman e la sta aiutando ad ambientarsi. La piccola nascerà a settembre: poi Svetlana sceglierà se rimanere in Gran Bretagna o tornare in Ucraina. Anne e Charlie hanno già detto che la aiuteranno qualunque sarà la sua scelta.

Quanto costa la maternità surrogata 

In America, la maternità surrogata costa circa 100.000 dollari (£ 80.000), per questo l'Ucraina è un'alternativa molto più economica con un costo che varia dai 30mila ai 60mila euro. Poi una volta nati, i bimbi arrivano in Europa: ci vuole qualche settimana per ottenere il documento di viaggio. Ora però con la guerra tutto è cambiato e queste operazioni sono molto più difficili. E centinaia di coppie attendono, appesi a un filo di speranza, l'arrivo dei loro bambini.  

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