Migranti, Ue: «La legge per casi come Aquarius non è chiara»

La situazione della nave Aquarius è «regolata dal diritto internazionale e non è competenza della Commissione interpretare la legge».

Ma «la situazione è tutto tranne che chiara. Secondo il diritto internazionale, la decisione sul luogo in cui una nave dovrebbe sbarcare spetta al Paese che coordina l'operazione di salvataggio», ma «non precisa se deve essere nello stesso Paese».

La legge propone solo dei «criteri, per orientare la decisione». Così Natasha Bertaud, portavoce della Commissione europea per la Migrazione.

«Siamo in contatto con le autorità italiane e maltesi. Quello che la Commissione Ue può continuare a fare» nel caso della nave Aquarius carica di migranti «è investire tutto il suo peso diplomatico per trovare una soluzione veloce alla questione».


Deve essere fatto «ogni sforzo» per «minimizzare» la permanenza dei migranti a bordo della nave Aquarius, ha detto la portavoce della Commissione europea. «Chiediamo a tutte le parti di tenere a mente l'imperativo umanitario», ha sottolineato la Bertaud.
Lunedì 11 Giugno 2018, 13:13 - Ultimo aggiornamento: 11-06-2018 13:16
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