Modificò il Dna di due gemelline, lo scienziato cinese rischia condanna a morte

Dopo la presunta possibilità di essere condannato a morte, lo scienziato cinese He Jiankui fa sapere di stare bene
di Marta Ferraro

Il ricercatore cinese, He Jiankui, a novembre aveva annunciato di aver modificato il DNA di due gemelline, come rivelato da un'inchiesta dell'Associated Press.

Alcuni giorni fa, in seguito a tale affermazione, si era parlato della possibilità che lo scienziato potesse essere condannato a morte per tale esperimento.

É stato proprio il professor Robin Lovell-Badge, che ha organizzato l'evento ad Hong Kong, dove Jiankui ha presentato il suo presunto esperimento, a raccontare al Telegraph che c'è «un'indagine ufficiale condotta dai Ministeri della Scienza e della Salute» a suo carico. 

Più attuale è la replica dello stesso He Jiankui che arriva con una mail a Robin Lovell-Badge che fa sapere di stare bene. 
 
Per quanto riguarda l'attuale posizione del ricercatore, Lovell-Badge ha aggiunto che attualmente He Jiankui vive in un appartamento di proprietà dell'Università di Shenzhen e «non è chiaro se è sotto sorveglianza, il che significa un arresto domiciliare, o se le guardie sono lì per proteggerlo», ha aggiunto il professore.

Si ritiene che lo scienziato cinese sia una persona molto facoltosa e che abbia potuto finanziare l'esperimento con i propri fondi, reclutando tecnici di laboratorio e medici per eseguire le delicate procedure senza essere scoperti. 

Il 25 novembre He Jiankui ha pubblicato una serie di video in cui affermava di aver modificato il DNA di due gemelline, mentre il 28 novembre le autorità cinesi hanno aperto un'inchiesta sull'esperimento, che, secondo il Ministero «aveva varcato i limiti morali ed etici».

Diversi scienziati hanno condannato i presunti progressi, definendoli irresponsabili a causa dei rischi associati.
Giovedì 10 Gennaio 2019, 20:31 - Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio, 09:08
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