Dichiarato morto dopo un incidente si "sveglia" sei ore dopo nella cella frigorifera. Aperta un'inchiesta

Domenica 21 Novembre 2021
Dichiarato morto dopo un incidente si "sveglia" sei ore dopo nella cella frigorifera. Aperta un'inchiesta

Dichiarato morto dopo un incidente e portato in obitorio si "sveglia" nella cella frigorifera. Sono stati i familiari, convocati dalla polizia per il riconoscimento della salma, che durante le operazioni si sono resi conto che, in realtà, l’uomo respirava ancora. Teatro dell'incredibile storia è l'India. Il "resuscitato" è Srikesh Kumar, un 45enne. Lo raccontano i siti locali.

 

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La vicenda

Srikesh era stato ricoverato in una clinica privata dopo essere stato investito a Moradabad, comune dell’Uttar Pradesh (zona a est di Nuova Delhi). Dichiarato morto è stato trasferito in un ospedale pubblico dove doveva effettuarsi l'autopsia. E, caso assurdo, «il medico che lo ha esaminato non ha riscontrato alcun segno di vita e ne ha confermato il decesso», ha riferito il direttore sanitario della struttura.

 

La scoperta

la salma è stato periò ricomposta in una cella frigorifera in attesa dei familiari. Sei ore dopo sono arrivati i parenti. Che insieme alla Polizia hanno invece constatato che l’uomo era ancora vivo. Al momento, comunque, è in coma. «Si tratta di un miracolo», ha sottolineato il direttore sanitario. Miracolo o no, sta di fatto che sull'episodio è stata aperta un'inchiesta.

Ultimo aggiornamento: 22 Novembre, 14:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA