Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Petrópolis, trovata una mappa del 1757 sulla guerra tra portoghesi e indigeni brasiliani

Venerdì 20 Maggio 2022 di Marta Ferraro
Petrópolis trovata una mappa del 1757 riguardante la guerra tra portoghesi e indigeni brasiliani

Una mappa del 1757 riguardante i movimenti delle corone portoghese e spagnola durante la Guerra Guaranítica, quando gli indigeni Guaranì combattevano per la terra vicino al fiume Uruguay, è stata trovata in una biblioteca della città di Petrópolis, Brasile, come riporta DN.

La notizia è stata resa nota dal Comune, che sta lavorando al salvataggio e alla conservazione della collezione della Biblioteca Comunale Gabriela Maestrale, poiché la stessa è stata parzialmente allagata lo scorso 15 febbraio quando la città è stata devastata da forti temporali che hanno causato almeno 240 morti.

«La collezione della nostra biblioteca è molto ricca. Dopo aver salvato dall'alluvione i materiali al piano terra, stiamo lavorando alla pulizia, alla conservazione e all'inizio dei lavori di restauro di altre importanti opere. Nella riorganizzazione della collezione, abbiamo scoperto questa mappa che era fuori catalogo. Tutto questo sarà nuovamente a disposizione del pubblico», ha spiegato in una nota la presidente dell'Istituto Comunale di Cultura, Diana Iliescu.

Secondo il consiglio comunale di Petrópolis, conosciuta come la città imperiale poiché la sua fondazione è strettamente legata all'ex famiglia imperiale portoghese e brasiliana, la Biblioteca Gabriela Mistral è considerata la terza più grande e importante presente nello stato di Rio de Janeiro, con una raccolta di 150mila volumi.

Le autorità locali hanno però sottolineato che sono ancora necessarie indagini per risalire correttamente all'origine del materiale. 

Ultimo aggiornamento: 22:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA