LA GUERRA

Guerra Ucraina, Biden vede Macron: «Pronto a parlare con Putin se dimostra di voler cessare la guerra». Conferenza di pace a Parigi il 13 dicembre

Stoltenberg: "Non ci lasciamo trascinare nel conflitto da Putin"

Guerra Ucraina, Lavrov: «Usa e Nato partecipano». Macron: parlerò con Putin. Mosca riconquista un villaggio nel Donetsk
Guerra Ucraina, Lavrov: «Usa e Nato partecipano». Macron: parlerò con Putin. Mosca riconquista un villaggio nel Donetsk
Giovedì 1 Dicembre 2022, 07:40 - Ultimo agg. 2 Dicembre, 08:58

Biden-Macron: conferenza internazionale il 13/12

Una conferenza internazionale di pace a Parigi il 13 dicembre: è uno degli obiettivi degli sforzi per mettere fine al conflitto ucraino, stando al comunicato congiunto di Joe Biden e Emmanuel Macron dopo il loro incontro nello studio Ovale

Biden: parlo con Putin se dimostra di voler cessare la guerra

«Sono pronto a parlare con Putin se mostra segnali di volere cessare la guerra, ma finora non lo ha fatto». Lo ha detto Joe Biden in una conferenza stampa alla Casa Bianca con il presidente francese Emmanuel Macron

Biden-Macron: sostegno a Kiev finché sarà necessario

Usa e Francia continueranno a sostenere l'Ucraina «finchè è necessario»: lo hanno dichiarato Joe Biden e Emmanuel Macron in un comunicato congiunto dopo il loro incontro nello studio Ovale. I due presidenti «ribadiscono il sostegno dei loro Paesi all'Ucraina» e si impegnanto a fornirle «un aiuto politico, di sicurezza, umanitario ed economico finchè sarà necessario»

Stoltenberg: Putin non ci trascinerà

«La Nato non è un parte del conflitto, non ci lasciamo trascinare nel conflitto da Putin». Lo ha ribadito il segretario generale dell'Alleanza Atlantica Jens Stoltenberg stasera a Berlino, in conferenza stampa con il cancelliere Olaf Scholz, sottolineando che «il compito» della Nato «è sostenere l'Ucraina ed evitare un'escalation, che vada oltre l'Ucraina». «Se la Russia dovesse vincere la guerra, questo incoraggerebbe altri regimi autoritari a usare gli stessi mezzi, per ottenere i loro obiettivi. E questo renderebbe il mondo più pericoloso», ha aggiunto.

Il boom social dei mercenari Wagner

I video che glorificano la violenza del gruppo di mercenari russi Wagner sono fra i più visti su TikTok, con oltre un miliardo di visualizzazioni. Lo rende noto NewsGuard, azienda americana che si occupa di disinformazione online, aggiungendo che in alcuni dei molti video presenti sulla piattaforma si vedrebbero perfino immagini riconducibili all'esecuzione di ex mercenari russi. Da parte sua, TikTok ha affermato che agirà contro qualsiasi contenuto che violi le sue politiche. NewsGuard ha dichiarato di aver identificato 160 video sulla piattaforma di video brevi che «alludono, mostrano o glorificano atti di violenza» del gruppo mercenario fondato da Yevgeny Prigozhin, uno stretto alleato del presidente russo Vladimir Putin. Quattordici video mostrerebbero l'uccisione dell'ex mercenario russo Yevgeny Nuzhin e hanno ottenuto tantissime visualizzazioni. In particolare, gli analisti hanno affermato che un video dell'omicidio è stato visto almeno 900.000 volte prima di essere rimosso.

Mosca riconquista villaggio nel Donetsk

Le truppe russe hanno conquistato oggi un altro villaggio, quello di Kurdyumovka, nella regione ucraina del Donetsk, nell'ambito di un'avanzata in corso da alcuni giorni. Ne dà notizia il ministero della Difesa di Mosca citato dall'agenzia Tass. Ieri erano stati conquistati dalle forze russe i villaggi di Andreevka, Belogorovka e Pershe Travnya, sempre nel Donbass.

Lavrov: "Stati Uniti e la Nato sono direttamente coinvolti nel conflitto in Ucraina"

Gli Stati Uniti e la Nato sono direttamente coinvolti nel conflitto in Ucraina fornendo armi e addestrando personale militare: lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov in conferenza stampa, come riporta Tass. Usa e Nato sono, ha detto, «direttamente coinvolti non solo con la fornitura di armi, ma anche con l'addestramento del personale militare», ha dichiarato interpellato da un giornalista.

Allarme aereo in tutta l'Ucraina per il decollo di Mig31K dalla Bielorussia: può trasformare missile nucleare non intercettabile

Un allarme aereo in tutta l'Ucraina, esclusa la Crimea, è stato annunciato dopo il decollo di aerei russi da una base in Bielorussia: lo riferiscono le tv ucraine citando il gruppo di monitoraggio 'Belarusian Gayun'. «Decollo MiG-31K dell'aeronautica russa con numero di volo RF-92462», è stato reso noto. Il MiG-31K è in grado di lanciare il missile ipersonico Kinzhal, che l'antiaerea ucraina non può intercettare, quindi sono stati annunciati allarmi in tutte le regioni del Paese.

Kiev licenzia il vice campo di Zaporizhzhia: "Ci ha tradito con i russi"

L'Ucraina ha licenziato il vice capo ingegnere della centrale nucleare di Zaporizhzhia, occupata dai russi, accusandolo di collaborazione con le forze di Mosca e di tradimento. Lo ha dichiarato la società statale per l'energia nucleare Energoatom come riporta il Guardian. La decisione arriva un giorno dopo che la Russia ha affermato di aver promosso l'ingegnere, Yuriy Chernichuk, a direttore del vasto impianto nucleare nel sud-est dell'Ucraina.

Kiev: "Distrutta la più moderna centrale elettrica del Paese"

L'esercito russo ha distrutto la più moderna centrale elettrica ad alta tensione dell'Ucraina nella regione di Lugansk. Lo ha annunciato il presidente della società per l'energia ucraina Ukrenergo Volodymyr Kudrytsky su Facebook, come riferisce Unian. La centrale Kreminska era stata inaugurata nel 2020, copriva completamente il fabbisogno di elettricità della regione e creava anche una riserva: «Nel 2020 abbiamo costruito e messo in funzione una stazione ad alta tensione, che non ha analoghi impianti in Europa. Era necessaria per fornire un'alimentazione affidabile a circa 500mila consumatori nel Lugansk», ha detto Kudrytsky.

La Germania: "Un nuovo potente attacco della Russia all'Ucraina è imminente"

Un nuovo potente attacco della Russia all'Ucraina è imminente, riporta iml settimanale tedesco Spiegel: immagini satellitari fornite dalle Maxar Technologies e Planet Labs mostrano la base aerea di Saratov in stato di massima allerta con 24 bombardieri a lungo raggio Tu-95 e Tu-160 pronti ad entrare in azione. Ci sono serbatoi di carburante vicino ai velivoli, grandi contenitori di munizioni, veicoli e materiali per le riparazioni. «Ci sono molti grandi aerei cargo parcheggiati sulla pista che indicano l'arrivo recente di un ingente carico alla base, forse missili da crociera. Il numero insolitamente alto di bombardieri sulla pista indica un aumento delle operazioni, se non un imminente grande attacco su scala. L'attività alla base è estremamente elevata», ha spiegato al settimanale l'analista militare indipendente Arda Mevlutoglu. L'esperto militare di Rochan Consulting, Konrad Muzyka, analizzando le immagini per lo Spiegel, ha detto che «c'è molto movimento a terra, molti aerei sono in manutenzione e ovviamente si stanno preparando per nuove missioni. Si vedono anche carrelli che possono essere usati per trasportare missili da crociera Kh-55 o Kh-101». Quella di Saratov è una delle basi più importanti dell'aeronautica russa, poiché qui si trovano due reggimenti di bombardieri strategici, che fanno parte delle tattiche russe di deterrenza nucleare aerea.

Xi: "Dalla Cina ruolo costruttivo, interesse di tutti una soluzione politica"

«Risolvere la crisi in Ucraina con metodi politici è nell'interesse dell'Europa e di tutti i Paesi asiatici». Lo ha affermato il presidente cinese Xi Jinping nel corso di un colloquio con il presidente del Consiglio europeo Charles Michel a Pechino. La Cina, ha proseguito Xi, è sempre stata a favore della pace in Ucraina e continuerà a svolgere un ruolo costruttivo per risolvere il conflitto. L'Europa, dal canto suo, secondo il presidente cinese dovrebbe evitare di promuovere una escalation e favorire la pace in Ucraina.

Zelensky: sei milioni senza elettricità

Sono quasi sei milioni gli ucraini senza elettricità nel Paese. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, mentre il servizio di emergenza di Kiev ha fatto sapere che nove persone hanno perso la vita a causa di incendi scoppiati dopo che erano state infrante le norme di sicurezza nel tentativo di riscaldare le loro case dopo gli attacchi russi alle centrali elettriche. »Solo nell'ultimo giorno ci sono stati 131 incendi in Ucraina, 106 dei quali in zone residenziali. Nove persone sono morte, otto sono rimaste ferite«, ha detto il servizio di emergenza.

Kive: "Arrestato un 14enne a Kherson"

Le forze di Mosca hanno arrestato durante l'occupazione di Kherson un ragazzo di 14 anni accusato di avere scattato foto di attrezzature militari russe distrutte: lo ha reso noto su Telegram il commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino, Dmytro Lubinets. Lo riporta il Kyiv Independent.

Michel a Xi: "La Ue conta sulla Cina per la fine della guerra"

L'Unione europea conta sul contributo della Cina «per mettere fine alla brutale occupazione e distruzione dell'Ucraina da parte della Russia». Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo Charles Michel durante un incontro a Pechino con il presidente cinese Xi Jinping durato circa tre ore. Si tratta dell'incontro di persona di maggiore livello tra la Ue e la Cina dall'inizio della pandemia nel 2020 ed è stata «l'opportunità per condurre un dialogo sincero e aperto», ha fatto sapere il Consiglio Ue.

 

 

Come membro del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite la Cina, ha detto Michel, dovrebbe richiamare la Russia al rispetto dei principi chiave della Carta dell'Onu. Sia Michel, sia Xi hanno definito «irresponsabili e altamente pericolose le minacce nucleari». L'incontro con Xi, ha proseguito Michel, è stata un'opportunità per confrontarsi sulle varie sfide e crisi in atto, oltre che per parlare dei rapporti tra l'Unione europea e la Cina.

Dagli Usa maxi commessa da 1,2 miliardi per sistemi missilistici

L'esercito Usa ha assegnato una maxi commessa da 1,2 miliardi di dollari alla Raytheon Technologies per la produzione di sei sistemi missilistici anti aerei Nasams destinati all'Ucraina: lo ha reso noto il Pentagono, come riporta il Guardian. Gli Stati Uniti avevano approvato l'invio a Kiev di otto Nasams per aiutare le forze ucraine a respingere gli attacchi missilistici e dei droni russi. L'Ucraina ha ricevuto la prima consegna di due sistemi Nasams a novembre. «I Nasams sono solo gli ultimi di una serie di capacità di difesa aerea che stiamo fornendo all'Ucraina», ha commentato il sottosegretario alla Difesa, Bill LaPlante.

 

Guerra in Ucraina, la diretta di oggi 1° dicembre: L'esercito Usa ha assegnato una maxi commessa da 1,2 miliardi di dollari alla Raytheon Technologies per la produzione di sei sistemi missilistici anti aerei Nasams destinati all'Ucraina.

Aerei militari russi e cinesi violano spazio aereo della Corea del Sud: allarme a Seul e Tokyo

L'Unione europea conta sul contributo della Cina «per mettere fine alla brutale occupazione e distruzione dell'Ucraina da parte della Russia». Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo Charles Michel durante un incontro a Pechino con il presidente cinese Xi Jinping durato circa tre ore

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