Roman Dudin, il capo della sicurezza di Kharkiv licenziato da Zelensky. «Non ha lavorato per la difesa della città»

Roman Dudin, il capo della sicurezza di Kharkiv licenziato da Zelensky. «Non ha lavorato per la difesa della città»
Roman Dudin, il capo della sicurezza di Kharkiv licenziato da Zelensky. «Non ha lavorato per la difesa della città»
Marco Prestisimonedi Marco Prestisimone
Domenica 29 Maggio 2022, 20:28 - Ultimo agg. 30 Maggio, 17:31
3 Minuti di Lettura

«Non ha lavorato per la difesa della città ma fin dai primi giorni dell'invasione russa ha curato i propri interessi personali». Con queste motivazioni Volodymyr Zelensky ha licenziato il capo del servizio di sicurezza ucraino nella regione di Kharkiv, Roman Dudin. «Quali sono le motivazioni, lo spiegheranno le forze dell'ordine», ha detto il presidente ucraino in un video pubblicato sul suo canale Telegram. Il presidente ucraino si è poi rivolto, in particolare, alle città Ucraine, a Kharkiv, dove è stato oggi, a Kiev e a Kryvyj Rih, la sua città natale, ricordando che nonostante le difficoltà «vinceremo».

Nelle prossime ore dovrebbe essere la polizia ucraina a chiarirne i motivi. «Ciò che è molto importante ora è che tutti siamo uniti, con una cooperazione al 100%. L'esercito, la polizia, il sindaco di Kharkiv, l'amministrazione statale regionale: tutti lavorano davvero per la vittoria e lo fanno in modo molto efficace. Sfortunatamente, questo non si può dire del leader locale della SBU», ha detto Zelensky.

 

I licenziati da Zelensky

A inizio aprile Zelensky aveva dichiarato di aver licenziato due alti funzionari della sicurezza ucraina, che ha definito «traditori», uno proprio nella regione di Kharkiv. «Non ho tempo di occuparmi di tutti i traditori, ma un po' alla volta saranno tutti puniti», aveva avvisato il leader ucraino, aggiungendo che «coloro che infrangono il giuramento di fedeltà al popolo ucraino verranno inevitabilmente privati dei loro gradi militari».

Un altro nome di un presunto traditore era stato fatto qualche giorno più tardi dallo stesso Dudin: si trattava di un ex dipendente dell'amministrazione presidenziale ucraina nella regione di Kharkiv (dove l'uomo aveva lavorato fino al 2019 e aveva avuto accesso ai segreti di stato). Era stato accusato dallo stesso Dudin di lavorare per i servizi speciali russi. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA