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Russia contro Finlandia, è guerra di nervi: anche la carta da ufficio diventa un caso politico

Sabato 30 Luglio 2022 di Mattia Ronsisvalle
Russia contro Finlandia, è guerra di nervi: anche la carta da ufficio diventa un caso politico

Il viceministro dell'industria e del commercio russo Oleg Bocharov ha affermato che «la carta bianca da ufficio è dannosa per gli occhi» al contrario della carta non sbiancata prodotta dalle aziende russe. Sarà perché i prodotti chimici per lo sbiancamento provengono dalla Finlandia?

I rapporti tra la Finlandia e la Russia si sono inclinati.

Nelle scorse settimane c’è stata la firma dei protocolli di accesso da parte di Svezia e Finlandia che ha iniziato il processo di ratificazione da parte degli alleati della Nato dell'allargamento a 32 membri.

Una decisione storica che Mosca non ha gradito. Ma anche a Helsinki i malumori si fanno sentire.
Non è un caso che i diplomatici finlandesi stiano prendendo seriamente in considerazione l’ipotesi di «vietare il rilascio dei visti turistici ai cittadini russi». 

Le cose potrebbero cambiare ulteriormente dopo le parole del viceministro dell'Industria e del Commercio russo Oleg Bocharov. Nel corso del Consiglio per lo sviluppo forestale il politico russo ha affermato che la carta bianca per ufficio è dannosa per gli occhi e che con la carta non sbiancata - prodotta dalle aziende russe - i rischi sono minori. 

In precedenza, a causa delle sanzioni, i produttori russi avevano perso le forniture dalla Finlandia di clorato di sodio, una sostanza chimica utilizzata per sbiancare la polpa nella produzione di carta bianca. Inoltre, la società americana Sylvamo Corporation, che produceva carta per ufficio e imballaggi per alimenti, ha lasciato la Russia.

Il viceministro russo ha dichiarato che le cartiere di Svetlogorsk, Kondopoga e Torino sono state in grado di adattarsi alle sanzioni e hanno iniziato a produrre carta da ufficio senza l'uso di candeggina.

Secondo il Ministero dell'Industria e del Commercio, oggi la domanda dei consumatori di carta non sbiancata è molto più alta rispetto alla normale carta sbiancata. 

Ma la domanda che i cittadini e gli utenti della rete si pongono è se sia vero o no ciò che sostiene Bocharov riguardo i danni della carta non sbiancata. 

Tatyana Shilova - oftamologo specializzato nel trattare tutti i disturbi e le patologie dell’occhio – ha sottolineato che: «Nel caso della carta gialla, possiamo parlare di affaticamento visivo, eccessivo affaticamento degli occhi, che è circa il 10% in più rispetto alla carta bianca, secondo tutte le leggi della fisica, della biologia e tutto il resto. L’esperto spiega che quando vediamo un’immagine gialla significa che i nostri nostri recettori blu non sono accesi e funzionano solo due tipi di recettori che stancano di più la vista. Secondo il medico, la carta dovrebbe essere di alta qualità, avere un colore bianco e la stampa o il testo dovrebbero essere neri in modo che ci sia il massimo contrasto.

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