Putin senza pietà contro i pedofili, la Russia aumenta la pena: ergastolo nelle carceri siberiane

Giovedì 6 Gennaio 2022
Putin senza pieta contro i pedofili, la Russia aumenta la pena: ergastolo nei carceri siberiani

La Russia inasprisce le pene contro la pedofilia. Lo stupro di minori presto verrà punito con l'ergastolo e i lavori forzati nelle miniere siberiane. A spingere le autorità ad aumentare la pena è stato il caso recente di una bambina di cinque anni, violentata e uccisa. «Siamo pronti ad aumentare gli anni di galera e inviare i colpevoli nelle prigioni aritiche» ha detto il portavoce del parlmaento Vyacheslav Volodin, stretto collaboratore di Vladimir Putin.

 

Russia, ergastolo per i pedofili

La bambina violentata e uccisa a coltellate si chiamava Veronika Nikolayeva. Stava giocando nei pressi del posto di lavoro di sua madre, quando è stata rapita da un uomo e dalla sua compagna, che hanno poi abusato di lei. Una storia terribile, che ha scosso l'opinione pubblica e ha convinto il presidente Putin a intervenire aumentando la pena prevista. La bambina ha provato a reagire, ma non è riuscita a opporsi ai suoi aguzzini. Il suo cadavere è stato recuperato in un borsone. 

Vyacheslav Volodin ha affermato che la «terribile tragedia» degli abusi e della morte di Veronika ha mostrato la necessità di un'urgenza di insprire le leggi. «Uno dei colpevoli si è rivelato essere un pedofilo precedentemente condannato», ha detto. «Faremo di tutto perché a gennaio venga adottata la legge sull'ergastolo per i pedofili. I condannati per tali crimini dovrebbero scontare l'ergastolo nelle condizioni più dure: nell'estremo nord (della Russia) o nelle miniere. Queste persone dovrebbero subire le pene più dure, così ricorderanno i crimini che hanno commesso ogni giorno e se ne possono pentire». 

 

Ultimo aggiornamento: 8 Gennaio, 10:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA