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Testate nucleari in più ai sottomarini Trident della Gran Bretagna. Wallace: «Putin come i nazisti»

Lunedì 9 Maggio 2022 di Raffaele Alliegro
Testate nucleari in più ai sottomarini Trident della Gran Bretagna. Wallace: «Putin come i nazisti»

La Gran Bretagna risponde alle parole di Putin, nel giorno della vittoria sul nazismo, con le anticipazioni di un duro discorso del ministro della Difesa Ben Wallace in cui si paragonano i russi ai nazisti. E questo avviene poche ore dopo l'annuncio che Londra aggiungerà altre testate nucleari ai suoi sottomarini.

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Il discorso

È stato il Guardian a fornire le anticipazioni del discorso che il ministro Wallace terrà al National army museum di Londra. Il segretario alla Difesa britannico dirà che «con l'invasione dell'Ucraina, Putin, la sua cerchia ristretta e i generali stanno ora rispecchiando il fascismo e la tirannia di settanta anni fa, ripetendo gli errori dei regimi totalitari del secolo scorso. Gli attacchi contro cittadini innocenti e le loro case e le atrocità diffuse corrompono la memoria dei sacrifici passati e la reputazione globale, un tempo orgogliosa, della Russia». Per Wallace, dunque, afferma il Guardian, la presenza di generali dell'esercito alla parata del 9 maggio è inappropriata, perché consente al Cremlino di fare una falsa equivalenza tra la lotta antifascista della seconda guerra mondiale e l'attacco all'Ucraina. I soldati russi, dirà Wallace «sono coinvolti in un'invasione illegale» e i loro vertici «hanno fallito».

 

Gli armamenti

Il Regno Unito, intanto, ha deciso di aggiungere altre testate nucleari ai missili Trident con cui sono armati i suoi sottomarini di classe Vanguard. La decisione è arrivata poco prima della parata sulla Piazza Rossa e dopo che la tv russa ha minacciosamente mostrato possibili scenari apocalittici per la Gran Bretagna. «Il missile sottomarino nucleare Poseidon potrebbe creare uno tsunami atomico con onde alte fino a 500 metri e spazzare via il Regno Unito» è stato detto pochi giorni fa sulla televisione di Mosca. E ora il Daily Express fa sapere che la Gran Bretagna ha aumentato il numero di testate trasportate da ciascun missile nucleare Trident sui suoi sottomarini, proprio come misura precauzionale di fronte alle crescenti minacce provenienti dalla Russia. La deterrenza nucleare in mare del Regno Unito si basa su quattro sottomarini di classe Vanguard, spiega il Daily Express, di cui due sono sempre di pattuglia, mentre un terzo è pronto per le operazioni e un quarto viene sottoposto a manutenzione periodica. L'anno scorso il ministro Wallace ha annunciato un cambiamento significativo nella forza nucleare della Gran Bretagna affermando che il numero di testate nucleari dell'arsenale britannico sarebbe aumentato del 40%, fino a 260, ribaltando così una precedente strategia che prevedeva di ridurre questo numero da 195 a 180. La maggior parte delle testate nucleari britanniche hanno una potenza di 80-100 kilotoni, cioè cinque o sei volte più della bomba atomica che venne sganciata su Hiroshima.

Il messaggio

La decisione di aumentare il numero delle testate nucleari sui sottomarini non è soltanto una risposta a Putin, secondo il professor Mark Galeotti del Council on Geostrategy: «Sì, questo messaggio non è rivolto soltanto a Putin. Il sistema di comando nucleare russo è come il nostro: Putin ha una valigetta nucleare che viene portata ovunque e da cui vengono inviati gli ordini al suo comando strategico. La domanda è: i membri dell'alto comando di Putin obbedirebbero ciecamente agli ordini di lanciare missili nucleari? Si tratta di rendere quelle persone consapevoli del potenziale pericolo».

Ultimo aggiornamento: 19:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA