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Russia invade lo spazio aereo dell'Estonia con un elicottero, Tallin: «Mosca simula attacchi missilistici»

Mercoledì 22 Giugno 2022 di Cristiana Mangani
Estonia, elicottero russo vìola lo spazio aereo ed entra in territorio Nato. Tallin: «Mosca sta simulando attacchi»

Ha sorvolato il territorio estone violando lo spazio aereo. Un elicottero russo Mi-8 ha attraversato sabato l'Estonia, paese membro della Nato. L'intrusione è avvenuta pochi giorni prima di un importante vertice delle Nazioni Unite a Madrid, in Spagna. La violazione è stata di due minuti circa ed è avvenuta sabato scorso. È stato il ministero della Difesa di Vilnius a dare la notizia spiegando anche che, con questo gesto, la Russia ha voluto minacciare ulteriormente il blocco militare e stava intenzionalmente mostrando i muscoli” contro i paesi vicini che aderiscono alla Nato.

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L'elicottero russo Mi-8 è entrato nella regione di Koidula senza autorizzazione, sabato scorso. E non è la prima delle intrusioni che si stanno verificando in questo periodo nella zona da parte di Mosca. Kusti Salm, alto funzionario del ministero, ha affermato che la Russia ha voluto «simulare attacchi missilistici contro l'Estonia» e far sentire quanto forte sia la minaccia per quei territori.

Il vertice Nato

La violazione dello spazio aereo dell'Estonia arriva pochi giorni prima dell'importante vertice Nato che si terrà il 29 giugno a Madrid. I membri dell'Alleanza dovrebbero discutere su come rafforzare il blocco proprio in risposta all'invasione dell'Ucraina. Il presidente Vladimir Putin continua a sostenere che l'espansione della Nato rappresenta una minaccia per la sicurezza nazionale russa e continua a usarla per giustificare l'invasione. Già a maggio, la Finlandia che confina con la Russia e che ha chiesto di aderire alla Nato per garantire la tutela dei suoi confini, ha dichiarato che sempre un elicottero del Cremino, un Mi-17, è entrato nel suo spazio aereo, anche se il paese nordico non ha considerato la cosa come una provocazione seria. Ora, però, Mosca che si sente sempre più isolata, sta alzando la voce anche con la Lituania, membro Ue e Nato, che ha chiuso gli accessi via mare e via terra alle merci della Federazione e ha rifiutato di far passare i materiali russi di acciaio e minerale di ferro attraverso il suo territorio fino all'enclave russa di Kaliningrad, dicendo a Mosca che se lo avesse fatto avrebbe violato le sanzioni  imposte dalla Ue.

 

Infatti, dopo l'invasione russa dell'Ucraina a febbraio, l'Unione europea ha vietato agli Stati membri di far entrare nel blocco una vasta gamma di esportazioni russe, inclusi carbone, metalli, materiali da costruzione e beni tecnologici. Nikolai Patrushev, segretario del Consiglio di sicurezza russo, ha replicato alla decione minacciando rappresaglie. «Aver bloccato le merci - ha tuonato - avrà un impatto negativo sulla popolazione della Lituania».

 

Ultimo aggiornamento: 20:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA