Russia, «World of Cubes» sostituisce la Lego ma è polemica sulle importazioni parallele

Russia, «World of Cubes» sostituisce la Lego ma è polemica sulle importazioni parallele
di Mattia Ronsisvalle
Mercoledì 19 Ottobre 2022, 20:43
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Dopo che il gruppo danese Lego ha annunciato la fine delle vendite dei propri prodotti in Russia - a causa della guerra in Ucraina - la catena di negozi di giocattoli «World of Cubes» è pronta a conquistare il mercato russo.

Un mattoncino dopo l’altro a Mosca è arrivata una nuova catena multimarca. Si tratta della serie di negozi di World of Cubes appartenenti a Inventive Retail Group (IRG), rete che unisce i negozi dei principali produttori di elettronica, articoli per bambini e prodotti sportivi all’interno del mercato russo. L’IRG ha intenzione di aprire 65 negozi di World of Cubes in 20 città russe. I primi negozi della catena hanno aperto in due punti di Mosca, nei centri commerciali Atrium e Aviapark, e all'interno dello shopping center Gallery di San Pietroburgo. Negli scorsi giorni il presidente di IRG Tikhon Smykov ha dichiarato che entro la fine di ottobre saranno aperti nuovi punti in Russia, sottolineando che la nuova catena «apparirà al posto dei negozi Lego certificati» e venderà Lego tra i suoi prodotti, come riporta l'agenzia d’informazione Reuters. Le parole di Smykov trovano presto conferma sul sito web di World of Cubes: i prodotti Lego sono classificati come «disponibili» e non solo per la linea basic ma anche per serie di Harry Potter e Star Wars.

Eppure, a luglio la Lego annunciò la cessazione definitiva delle vendite in Russia. Il motivo? La decisione da parte di Putin di invadere l’Ucraina. L’azienda leader mondiale dei mattoncini colorati rescisse il contratto con il franchisee Inventive Retail Group che era gestore degli 81 negozi russi del gruppo danese. Mentre in precedenza, nel mese di marzo, l’azienda nata a Billund aveva sospeso le consegne nel Paese russo.

Ma l’escamotage è presto svelato. Nel mese di maggio sono state legalizzate in Russia le importazioni parallele: pratica che permette di importare merci senza il permesso dei proprietari del marchio. Nel mese di luglio il Ministero dell'industria e del commercio russo ha adeguato l'elenco delle merci per le importazioni parallele, inviandolo per la registrazione al Ministero della giustizia della Russia: in quell’occasione il capo del dipartimento Denis Manturov segnalò che l’azienda Lego doveva essere aggiunta all'elenco.

Dopo i precedenti fatti la Lego ha così dichiarato in un comunicato: «Abbiamo adottato misure per aumentare la visione e il controllo su qualsiasi potenziale attività di rivendita da parte dei nostri clienti esistenti al di fuori della Russia, inclusa l'aggiunta di clausole aggiuntive ai contratti dei rivenditori».

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