Sedicenne si uccide dopo aver rotto lo smartphone: non poteva studiare online

Mercoledì 28 Ottobre 2020

In India, come in molti altri paesi del mondo, il covid ha costretto le scuole e le università a bloccare le lezioni in presenza e convertirle a distanza on-line, ma non tutti in questo stato così povero, sono in grado di permettersi uno smartphone, un computer e di avere una connessione a internet. La situazione da drammatica diventa tragica perché tanti di questi ragazzi che non possono seguire le lezioni si tolgono la vita. 

 

Lo studio per gran parte di essi rappresenta la sola opportunità di cambiare vita, di abbondonare la miseria più nera costruendosi un futuro migliore e da marzo - da quando è cominciato il lockdown - il numero di suicidi tra adolescenti in India ha subito una tragica impennata. L'ultimo caso - riportato dal quotidiano britannico Independent - racconta di un adolescente che si è suicidato dopo aver rotto lo schermo del suo cellulare. E la famiglia - che tutta insieme lo utilizzava - non aveva i soldi per comprare un nuovo modello.

 

Rohit Varak, un sedicenne che vive nello stato occidentale di Goa , stava usando l'unico smartphone condiviso dalla sua famiglia di sei persone per frequentare lezioni online quando lo ha lasciato cadere all'inizio di questo mese, rompendo lo schermo. È stato trovato morto quattro giorni dopo.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 11:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA