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Shinzo Abe, cosa è l'arma fatta in casa usata per colpire l'ex premier

L'attentatore, ex militare delle Forze di autodifesa, cha ha servito per circa tre anni nella Marina, si è deciso a colpire Abe perché «insoddisfatto per l'operato dell'ex capo politico»

Venerdì 8 Luglio 2022
Shinzo Abe, cosa è l'arma fatta in casa usata per colpire l'ex premier

Due canne avvolte da un nastro isolante, attaccate ad un'impugnatura rudimentale, fissata in una sorta di tracolla nera. Sarebbe questa l'arma con cui il 41enne Tetsuya Yamagami ha ucciso l’ex premier giapponese Shinzo Abe durante un evento elettorale a sostegno di un candidato del Partito Liberal Democratico a Nara, città della zona centro-meridionale di Honshu.

L'attentatore, ex militare delle Forze di autodifesa, cha ha servito per circa tre anni nella Marina, si è deciso a colpire Abe perché «insoddisfatto per l'operato dell'ex capo politico». Tetsuya è riuscito ad eludere la sorveglianza degli agenti di sicurezza e si è avvicinato alle spalle dell'ex premier, sparando i due colpi da distanza molto ravvicinata. In seguito l'uomo ha tentato di allontanarsi, finendo per essere poi bloccato dalla polizia. 

Shinzo Abe chi è l'ex premier del Giappone, ferito in un attentato, che ha cambiato le sorti di un'intera nazione

Le armi fai-da-te

Non è la prima volta che questo tipo di armi viene utilizzato per colpire obiettivi a distanza ravvicinata. Tornando indietro con la memoria, possiamo ricordare, tra i tanti, l'attacco alla sinagoga di Halle, città extracircondariale della Sassonia-Anhalt in Germania, quando un neonazista ha utilizzato una mitraglietta e un fucile a pompa realizzati da lui stesso. «Carlo», invece, è il nome una sorta di Uzi artigianale utilizzata nei territori palestinesi in dozzine di episodi. Celebre poi la vicenda di Phil Luty, estremista di destra inglese noto per la produzione di armi da fuoco fatte in casa e di manuali che fornivano istruzioni sul loro utilizzo. Luty è stato accusato di costruzione illegale di armi alla fine degli anni '90 e condannato a quattro anni di carcere. Armi basate sui suoi progetti sono state utilizzate o trovate in numerose attività criminali o attacchi terroristici, inclusi gruppi criminali in Australia, Brasile, Romania, Svezia, Ecuador, Regno Unito.

 

Ultimo aggiornamento: 16:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA