Si inietta un infuso di funghi allucinogeni endovena che hanno cominciato a proliferare nel suo corpo

Mercoledì 13 Gennaio 2021 di Marta Ferraro
Si inietta un infuso di funghi allucinogeni endovena che hanno cominciato a proliferare nel suo corpo

Un americano è riuscito a sopravvivere dopo essersi iniettato per via endovenosa un infuso di funghi allucinogeni che successivamente hanno iniziato a proliferare nel suo corpo.

Come hanno spiegato i ricercatori in un rapporto medico pubblicato sull'Academy of Consultation-Liaison Psychiatry, l'uomo di 30 anni che soffriva di disturbi bipolari ha bollito dei funghi di psilocibina e ha filtrato la sostanza risultante attraverso un batuffolo di cotone prima di iniettarlo direttamente nelle vene. Il suo obiettivo era quello di curarsi la depressione dopo aver letto alcuni studi che indicavano che i funghi allucinogeni e l'LSD sono utili nel trattamento di quella malattia. 

Nei giorni successivi l'uomo ha iniziato a soffrire di sintomi quali letargia, ittero, diarrea, nausea ed ematemesi. Quando i suoi parenti lo hanno trovato in uno stato di disorientamento, lo hanno portato in ospedale, dove è stato ricoverato per 22 giorni, otto dei quali nel reparto di terapia intensiva. Dopo aver condotto vari test, i medici hanno scoperto che il paziente aveva sviluppato un'infezione batterica e fungina pericolosa, poiché i funghi iniettati si nutrivano e crescevano nel suo corpo. Grazie alla somministrazione di un trattamento intensivo di antibiotici e antimicotici il paziente tuttavia è riuscito a riprendersi.

Ultimo aggiornamento: 16:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA