Esplode sigaretta elettronica, morto 38enne: nel cranio trovati diversi frammenti

Esplode sigaretta elettronica, morto 38enne: nel cranio trovati diversi frammenti
Un giovane statunitense è morto in Florida a causa dell'esplosione della sua sigaretta elettronica. Secondo quanto riportano i media Usa, il cadavere di Tallmadge D'Elia, 38 anni, è stato ritrovato lo scorso 5 maggio nell'abitazione di famiglia a St.Petersburg. Il corpo presentava ustioni per oltre il 80% e ad attirare l'attenzione delle forze dell'ordine è stato l'allarme antincendio proveniente dal suo appartamento. A confermare che ad ucciderlo è stata la sua e-cigarette è stata l'autopsia.

Nel cranio dell'uomo, i medici legali hanno infatti trovato frammenti della sigaretta elettronica esplosa che si sono trasformati in veri e propri proiettili, mentre le fiamme hanno provocato scottature sull'80 per cento del corpo, in particolare sull'addome, la schiena, la spalla, un braccio e una mano. Secondo l'US Fire Administration, tra il 2009 e il 2013 ci sarebbero stati 195 diversi episodi di esplosioni e incendi causati da sigaretta elettronica, che hanno provocato 133 lesioni acute, 38 delle quali gravi. Nel 2015, una sigaretta elettronica è esplosa di fronte a un ventinovenne uomo del Colorado, rompendogli i denti.
Giovedì 17 Maggio 2018, 10:36 - Ultimo aggiornamento: 18 Maggio, 13:10
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1 di 1 commenti presenti
2018-05-17 14:50:39
In un modo o nell'altro il fumo "fa sempre male"

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