Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Soldati «mutanti» creati con l'aiuto degli Stati Uniti, l'ultima accusa della Russia all'Ucraina

Martedì 19 Luglio 2022
La Russia accusa l'esercito ucraino: «Creano soldati mutanti grazie all'aiuto degli americani»

Soldati mutanti sul campo di battaglia. No, non è l'ultimo colossal hollywoodiano in cui l'uso di persone con superpoteri intreccia gli interessi militari, ma le ultime accuse di Mosca rivolte all'esercito ucraino. Dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina, la Russia ha sempre minimizzato la gravità dell'accaduto. Ancora oggi il Cremlino continua a definirla "un'operazione speciale" di denazificazione. La propaganda russa ha poi il fatto il resto, specialmente per quanto riguarda la diffusione di fake news tramite numerosissimi canali web o app di messaggistica istantanea come Telegram. Quest'ultima usata anche dal Governo e dall'esercito ucraino

Stavolta però le nuove accuse del Cremlino all'indirizzo di Kiev appaiono fin troppo assurde anche per la macchina propagandistica di Putin. Secondo i russi, infatti, molte operazioni dell'esercito moscovita non avrebbero ottenuto i risultati sperati perché, le truppe ucraine sarebbero state trasformate in macchine assassine sovrumane durante "esperimenti segreti" nei biolab ucraini gestiti dagli americani.

Zelensky e i timori di un golpe: così sono nate le nuove purghe. Vasyl Maliuk nuovo capo delle spie

Abramovich guida il riscatto dei super ricchi oligarchi russi: ora chiedono all'Ue la revoca delle sanzioni (e un risarcimento)

Soldati ucraini «mutanti», l'accusa di Mosca

Dopo 146 giorni di guerra estenuante, sono ormai all'ordine del giorno le notizie di decine di soldati russi che rifiutano il combattimento, arrivando anche a sabotare il proprio equipaggiamento. C'è chi addirittura si sarebbe autoinferto delle ferite pur di abbandonare la guerra. I vertici di Mosca però non sarebbero d'accordo, e a tal proposito avrebbero rilanciato affermando che, la vera battuta d'arresto per Mosca, su molti territori teatri del conflitto, è stata causata da soldati ucraini "rinforzati".

 

La commissione russa per indagare

Il Cremlino avrebbe addirittura creato una commissione apposita per indagare sui "biolaboratori" in Ucraina, come ha riferito la testata russa Kommersant. A capo di questa commissione investigativa ci sarebbero Konstantin Kosachev, vicepresidente del Consiglio della Federazione russa, e Irina Yarovaya, vicepresidente della Duma di Stato. Non esattamente due qualsiasi. A riprova di quanto Putin voglia dare importanza alla cosa per non perdere consenso in patria.

Secondo i due alti funzionari, la conferma di tale accusa sarebbe provata da test analitici fatti sul sangue dei prigionieri di guerra ucraini. I risultati ottenuti dai campioni di sangue suggerirebbero una serie di malattie che solo un certo tipo di esperimenti per scopi militari avrebbe potuto indurre. «Assistiamo alla crudeltà e alla barbaria con cui si comporta il personale militare ucraino. I crimini che commettono contro la popolazione civile e, quei crimini mostruosi che commettono contro i prigionieri di guerra, confermano un sistema per il controllo e la creazione di un una macchina per omicidi crudeli gestita degli Stati Uniti», ha detto Yarovaya.

Guerra in Ucraina, la Russia in difficoltà: ha già perso il 30% delle forze armate

Ultimo aggiornamento: 20 Luglio, 12:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA
Potrebbe interessarti anche