Covid, in Spagna terapie intensive sopra il 10%. Ministero: «Le cifre iniziano a essere preoccupanti»

Martedì 20 Luglio 2021
Covid, in Spagna terapie intensive sopra il 10%. Ministero: «Le cifre iniziano a essere preoccupanti»

In Spagna raggiunge l'11,42% il tasso di occupazione delle terapie intensive Covid. Solo venerdì scorso erano il 9,59% i posti letto occupati nei reparti specializzati del Paese: lo si apprende dall'ultimo bollettino diffuso dal Ministero della Sanità. Per quanto riguarda i reparti ordinari, l'occupazione è del 5,42%, di oltre un punto superiore rispetto a venerdì scorso. Sono dati che si registrano mentre il Paese iberico affronta una «quinta ondata» di contagi da covid, segnata dall'espansione della variante delta, nella quale sono colpiti in particolare under 30, ma non solo: attualmente, l'incidenza dei casi registrati negli ultimi 14 giorni è in media di 599 ogni 100.000 abitanti, mentre l'indice di positività sui tamponi realizzati supera il 15%.

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«L'impatto sugli ospedali non è lo stesso rispetto a ondate precedenti», ha affermato in conferenza stampa Mara José Sierra, portavoce del Ministero della Sanità per quanto riguarda l'emergenza covid, «ma le cifre in questo ambito iniziano a essere preoccupanti». Nell'ultima settimana, i ricoveri di pazienti covid in reparti ordinari è aumentato del 65%, mentre nelle terapie intensive è salito del 45%. Di fronte a questa situazione, il governo sta lanciando appelli alla responsabilità della cittadinanza e varie regioni stanno applicando nuove restrizioni per cercare di contenere i contagi.

Ultimo aggiornamento: 21 Luglio, 09:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA