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Va al McDonald's e spara a un impiegato: «Le patatine sono fredde». 23enne in coma

Giovedì 4 Agosto 2022
Va al McDonald's e spara a un impiegato: «Le patatine sono fredde». Lui è in coma

Le patatine che avevano servito a sua madre erano fredde: per questo un ventenne ha preso una pistola e ha sparato a un giovane impiegato di un McDonald's, che è rimasto gravemente ferito e ora lotta per la vita. Accade a Brooklyn, New York, dove l'impiegato, un 23enne, è ricoverato in ospedale in coma: il giovane che ha sparato è stato arrestato dalla polizia per tentato omicidio, ed è stata fermata anche la sua ragazza, una 18enne.

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Tutto è cominciato quando la madre del 20enne si è alterata perchè le patatine che le erano state portate erano fredde e ha cominciato a urlare agli impiegati del fast food di sentirsi presa in giro. Poi ha preso il telefono e ha fatto una videochiamata al figlio che è piombato nel locale, ha aggredito il cameriere e gli ha detto di uscire fuori. A quel punto ha tirato fuori una pistola e gli ha sparato al collo.

Anche a New York, come in tutti gli Stati Uniti, ogni anno migliaia di persone muoiono a causa delle armi. Quest'anno sono già 988 le persone uccise in sparatorie, secondo i dati del New York Police Department.

Ultimo aggiornamento: 14:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA