Stupro, Neymar interrogato dalla polizia brasiliana: ha negato tutto

Venerdì 14 Giugno 2019
Il caso Neymar non si placa. Il brasiliano è stato interrogato per cinque ore dalla polizia di San Paolo, negando tutte le accuse che gli sono state mosse da Najila Trinidade, la donna che lo ha accusato di stupro: ha detto che il rapporto sessuale fra loro due fu consensuale, che usò un profilattico e che lei non si oppose ai colpi che le diede sulle natiche. Questo - secondo la ricostruzione dei media locali - il riassunto della deposizione giudiziaria effettuata ieri pomeriggio dall'asso brasiliano. Al termine, l'ufficiale dell'unità contro la violenza domestica che lo ha sentito, Flavia Cristina Merlini, ha detto ai media che Neymar «ha risposto a tutte le domande in modo soddisfacente». Trinidade, che aveva conosciuto Neymar su Instagram, lo ha accusato di averla stuprata - obbligandola a fare sesso malgrado lei non volesse, perché non aveva un profilattico- e di averla aggredita sessualmente, colpendole le natiche, durante un incontro in un albergo parigino lo scorso 15 maggio. Nell'unico breve commento ai media dopo l'interrogatorio, Neymar ha detto che «la verità sempre viene fuori, prima o poi», aggiungendo che «l'unico desiderio che ho adesso è che questo caso finisca al più presto». Ultimo aggiornamento: 15:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA