Ucraina, la first lady Zelenska su Telegram: «15mila bimbi nati durante il conflitto»

Mercoledì 23 Marzo 2022
Ucraina, la first lady Zelenska su Telegram: «15mila bimbi nati durante il conflitto»

Nel conflitto russo-ucraino tra i vari protagonisti figurano anche i bambini, purtroppo. Vite e morti dei più piccoli si intrecciano in un unico fil rouge invisibile e tenuto insieme dalla First Lady ucraina Olena Zelenska: la moglie del premier Zelensky ha scritto sul proprio Telegram che sarebbero più di 15mila i neonati nati da quando il conflitto è inizato. D'altra parte però, i dati dei media ucraini riferiscono che sono più di 110 i bambini deceduti da quando la guerra è iniziata.

«Sono nati nei rifugi antiatomici e sotto il fuoco. Ma sono nati! Durante la guerra, in Ucraina sono nati più di 15.000 bambini. Ma molti di loro hanno bisogno di assistenza e atrezzature 24 ore su 24» - scrive la first lady dell’Ucraina Olena Zelenska su Telegram (come si può vedere nell'immagine).
Secondo la moglie di Zelensky, è molto difficile fornire tale assistenza ai bambini in condizioni in cui il nemico distrugge metodicamente gli ospedali e danneggia le reti elettriche.

«Con l’aiuto dell’ambasciata ucraina in Francia forniamo alle città ucraine incubatori con alimentazione continue. L’iniziativa è stata appoggiata dai rappresentanti delle organizzazioni imprenditoriali e sanitarie francesi. Le prime due incubatrici sono già state consegnate all’Ospedale pediatrico regionale di Mykolayiv grazie a Medici Senza Frontiere francesi» - ha aggiunto Zelenska.

Dal 24 febbraio e dall’inizio della guerra, Olena Zelenska si è mobilitata per garantire corridoi umanitari alla sua popolazione e anche per evacuare i bambini malati di cancro verso i Paesi occidentali, tra cui proprio la Francia, con l'aiuto di Brigitte Macron, la première dame francese. 

La première dame francese e quella polacca Iwona Morawiecka lavorano proprio insieme a Zelenska per organizzare l’evacuazione di bambini malati. In un'intervista rilasciata a «Le Parisien» la first lady ucraina spiega che: «Quando è diventato chiaro che era impossibile curare i bambini malati di cancro nei rifugi anti-bomba, abbiamo immediatamente cercato una soluzione. Per prima cosa, i bambini di diverse zone del Paese, anche molto pericolose, vengono trasportati a Leopoli, al Western Ukrainian Specialized Children’s Medical Centre. Lì vengono visitati, le loro condizioni si stabilizzano, le cartelle cliniche sono ricostruite e tradotte in diverse lingue».

Zelenska puntualizza che grazie a un hub in Polonia i bambini ricevono una diagnosi e un supporto medico. Dopo di che i giovani pazienti, col sostegno della comunità oncologica internazionale, vengono smistati. Alcuni restano in Polonia, altri vengono mandati in Francia, in Italia, in Germania, negli Stati Uniti e in Canada.

«Sono felice - dichiara Zelenska al quotidiano francese - di aver potuto essere utile al progetto. In particolare, sono contenta che grazie al nostro accordo con la signora Macron abbiamo potuto portare piccoli pazienti in Francia». 

Video

Quanti sono i bambini che hanno perso la vita?
«I dati aggiornati più aggiornati dicono che sono morti 120 bambini circa e oltre 125 i feriti. Per me è difficile citare questi bilanci - racconta Zelenska - È una tragedia personale per ogni ucraino».
Nell'intervista rilasciata a «Le Parisien», la first lady ha dichiarato che sarebbero 4mila i bimbi nati nel conflitto russo-ucraino ma secondo l'ultimo annuncio della donna sul suo profilo Telegram, il numero sarebbe triplicato nel periodo post-intervista.

Ultimo aggiornamento: 24 Marzo, 08:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA