Luna di miele al fronte a combattere per l’Ucraina: la storia di Yaryna e Sviatoslav

Martedì 1 Marzo 2022 di Luca Marfé
Luna di miele al fronte a combattere per l’Ucraina: la storia di Yaryna e Sviatoslav

Storie di resistenza, l’amore ai tempi della guerra. Altro che abiti da sposi: in tuta mimetica, dall’altare al fronte, la loro luna di miele, a combattere per l’Ucraina.

Yaryna Arieva e Sviatoslav Fursin, due giovani cittadini originari rispettivamente di Kiev e di Leopoli, dovevano sposarsi a maggio, ma a causa dell’invasione russa hanno deciso di farlo adesso.
E di lanciarsi subito nella mischia.

Un’immagine che dagli schermi americani di Cnn commuove l’America e addirittura il mondo.
Per certi versi terribile, di loro due coi fucili in braccio. Ma di grande orgoglio, come di grande orgoglio sono le parole che li accompagnano:

«Qui nessuno dice che perderemo, qui nessuno piange», dice Yaryna in collegamento.
«Qui tutti credono che vinceremo noi, che sia soltanto una questione di tempo», di resistenza, appunto.

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«Qui tutti sono pronti a combattere, pronti a uccidere e pure a morire pur di vincere questa guerra».
E chiude:
«Compresi noi».

Le fa eco Sviatoslav, che imbraccia sì il fucile, ma che soprattutto abbraccia, già con un pizzico di nostalgia, l’ideale immenso di libertà:

«Le persone vogliono sempre essere libere», afferma con un tono di voce a metà tra duro e rotto.
«Ci batteremo per proteggere le nostre famiglie, per la nostra libertà», di popolo aggredito, ma tutt’altro che indifeso.

La giovane coppia di sposi lancia infine un appello alla Comunità Internazionale: all’Ucraina servono soldi, cibo, armi, munizioni, assistenza medica e una stretta senza precedenti attorno a Putin, a Mosca e alla Russia.
Altre sanzioni, insomma. In attesa che la guerra finisca, in attesa di ritrovarsi «tutti di nuovo in un solo posto, a bere un buon bicchiere di vino rosso».

Prima di allora, «che il mondo si ricordi che stiamo combattendo per la libertà, per la libertà del mondo».

Ultimo aggiornamento: 2 Marzo, 07:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA