«L'uomo volante» muore durante un allenamento: si era lanciato dalla torre più alta del mondo

Mercoledì 18 Novembre 2020 di Nico Riva

Era conosciuto come "L'uomo volante" grazie ai suoi incredibili record e alle sue imprese mozzafiato. Il francese Vince Reffet, 36 anni, si era lanciato con successo dalla torre più alta del mondo, la Burj Khalifa a Dubai (828 metri). Nel 2017 era perfino entrato dentro un piccolo aereo in volo, una conquista nei cieli che aveva raccolto milioni di visualizzazioni su Youtube. Sfortunatamente, "l'uomo volante" ha avuto un tragico incidente durante un allenamento, e la sua carriera ai limiti della realtà si è interrotta. Martedì 17 novembre è morto. 

«Con tristezza inimmaginabile annunciamo il decesso del pilota di Jetman, Vincent “Vince” Reffet, morto questa mattina durante un allenamento a Dubai», ha dichiarato un portavoce della compagnia Jetman Dubai. «Vince era un atleta talentuoso, un membro molto amato della nostra squadra», ha concluso. L'incidente, riporta Le Monde, si è verificato alla base Jetman nel deserto fuori Dubai. Sull'accaduto è stata aperta un'inchiesta. 

Vince Reffet era un esperto paracadutista, con un'esperizienza ventennale insieme all'amico Fred Fugen, con il quale ha compiuto un'impresa pazzesca nel 2017. La coppia, nota come Soul Flyers, si era lanciata fra le montagne ed era riuscita ad entrare dentro un piccolo aereo in volo, grazie ad una speciale tuta alare targata RedBull. Il video su Youtube aveva lasciato tutti col fiato sospeso. 

 

 

Ma le avventure dei Soul Flyers non erano finite lì. Nel 2014 si erano lanciati dalla torre più alta del mondo a Dubai. All'inizio di quest'anno invece sono diventati nuovamente virali sul web grazie a un video dove decollavano da terra e grazie a dei propulsori Jet raggiungevano 1800 metri d'altitudine. Purtroppo, la coppia di amici non volerà più insieme dopo la tragica scomparsa di Vince Reffet

 

 

Ultimo aggiornamento: 15:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA