Usa 2020, da Jennifer Aniston a Mike Tyson: come hanno votato le star americane

Mercoledì 4 Novembre 2020 di Silvia Natella
Usa 2020, da Jennifer Aniston a Mike Tyson: come hanno votato le star americane

Il voto non è segreto negli Stati Uniti, soprattutto per le star. Stelle del cinema o della musica come Jennifer Aniston, Lady Gaga, Billie Eilish, ma anche campioni dello sport come Mike Tyson e James Lebron hanno preso una netta posizione durante la campagna elettorale. C'è chi si è schierato per Joe Biden e chi ha fatto il tifo il presidente uscente Donald Trump. Sui social i vip hanno pubblicato foto che li mostrano intenti a esprimere il loro voto e appelli a votare. 

Jennifer Aniston ha espresso la sua preferenza via posta e ha chiesto ai fan di non saltare la chiamata ai seggi. Stesso appello anche da Lady Gaga, Billie Eilish e Beyoncé, che si sono fatte immortalare mentre votavano. In questi casi è stato chiaro il sostegno alla coppia Biden-Harris, mentre l'attore Scott Baio ha invitato a votare per Donald Trump. Nelle scorse settimane l'endorsement al presidente in carica è arrivato anche da Mike Tyson, per prima volta alle urne, e Jon Voight.

 

 

 

«Non andatevene senza votare. Assicuratevi che il vostro voto sia stato convalidato. Siate in fila per votare prima dell’orario di chiusura e potrete ancora votare. Non lasciate che i liberal vincano grazie a frodi o truffe», ha scritto su Twitter Scott Baio, famoso per il suo ruolo in "Happy Days".

 

 

 

 

«Ho votato per Joe Biden e Kamala Harris - ha dichiarato invece l’attrice di "Friends" su Instagram - Ho inviato il mio voto e l’ho fatto presto. Ho votato per loro perché attualmente la nazione è divisa come mai prima di oggi. In questo momento alcuni uomini al potere stanno decidendo cosa le donne possono e non possono fare con il proprio corpo. Il nostro attuale presidente ha deciso che il razzismo non è un problema. Ha ripetutamente e pubblicamente ignorato la scienza... troppe persone sono morte». 

E poi ancora: Sarah Jessica Parker ha chiesto agli americani di non restituire a Donald Trump la possibilità di governare per quattro anni ancora. Bruce Springsteen ha criticato duramente il Tycoon, definito molto spesso dallo star system come «misogino», «razzista», «disgustoso». Brad Pitt si è impegnato attivamente in campagna elettorale e ha scelto di essere voce narrante della campagna elettorale fatta dal candido democratico. 

 

Ultimo aggiornamento: 07:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA