​Usa 2020, parte la battaglia per gli Swing States: Biden in Pennsylvania, duello Harris-Pence in Wisconsin

Lunedì 7 Settembre 2020
Usa 2020, parte la battaglia per gli swing states: Biden in Pennsylvania, duello Harris-Pence in Wisconsin

La volata verso le elezioni del 3 novembre comincia nel giorno del Labor Day, che dà il calcio d'inizio alla campagna autunnale. La battaglia d'ora in poi ora si concentrerà negli Swing States, una manciata di Stati in bilico che possono decidere le elezioni. Joe Biden mantiene un discreto vantaggio nei sondaggi nazionali (+6,9% la media di RealClearPolitics) ma, pur vincendo il voto popolare, potrebbe perdere la Casa Bianca per il sistema del collegio elettorale, come successe a HIllary Clinton nel 2016. Il suo margine nei sei principali 'battleground States' (Wisconsin, Michigan e Pennsylvania a nord, Florida, North Carolina e Arizona a sud) si sta infatti riducendo verso il margine di errore (+3,2%, sempre secondo la media Rcp).

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Nel giorno del Labor Day, i due ticket presidenziali si sono rivolti alla working class, focalizzando il loro messaggio su occupazione ed economia, falcidiate dalla pandemia. Preoccupato di perdere voti tra i militari dopo le rivelazioni di The Atlantic sui suoi commenti offensivi verso i caduti americani della Prima guerra mondiale, Donald Trump ha improvvisato una conferenza stampa alla Casa Bianca per esaltare una ripresa che tuttavia è più lenta del previsto e in settimana visiterà North Carolina, Florida, Michigan e Pennsylvania. «10,6 milioni di posti di lavoro creati in soli 4 mesi, un record», ha twittato prima di parlare. «La più grande e veloce ripresa finanziaria nella storia. Il prossimo anno sarà il migliore di sempre, a meno che una persona addormentata, che vuole aumentare massicciamente le vostre tasse, non ce la faccia», ha avvisato riferendosi a Biden.

L'ex vicepresidente è uscito nuovamente dal bunker del suo scantinato in Delaware per fare campagna nella confinante Pennsylvania, a Harrisburg, dove ha incontrato lavoratori e Richard Trumka, il presidente della Afl-Cio, la più grande federazione sindacale Usa. Biden tornerà venerdì in Pennsylvania, Stato chiave che Trump vinse inaspettatamente nel 2016 per meno di un punto percentuale e dove l'early vote inizierà a metà settembre. Qui 'vecchio Joè ora ha un vantaggio di 4,2%, secondo la media di Rcp, ma Trump sta recuperando terreno anche grazie ad una campagna porta a porta che i dem evitano per la pandemia. In questo Stato minerario inoltre Biden è vulnerabile sul fronte dell'estrazione del gas scisto, come esponente di un partito che ha sposato il Green New Deal.

I vice dei due candidati alla Casa Bianca duellano invece a distanza per la prima volta nello stesso giorno e nello stesso Stato in bilico, il Wisconsin, che Hillary Clinton ignorò perdendolo per meno di 23 mila voti. Questa volta i dem non vogliono ripetere l'errore, tanto che Biden ha rotto il suo isolamento nella cantina di casa proprio visitando Kenosha e la famiglia di Jacob Blake, l'afroamericano colpito alla schiena dalla polizia. Mike Pence è andato in una azienda elettrica a La Crosse per corteggiare un elettorato bianco storicamente democratico in questa area che nel 2016 cedette alle lusinghe di Trump. Kamala Harris ha incontrato invece a Milwaukee lavoratori e dirigenti sindacali, nonché pastori e imprenditori afroamericani, per mobilitare un elettorato nero che nel 2016 non andò massicciamente alle urne come ai tempi di Obama. Per lei, da quando è stata nominata vice, era un debutto in uno Stato 'battleground' e in un incontro spontaneo con gli elettori.
 

Ultimo aggiornamento: 20:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA