Usa 2020, comizio Tulsa: così i ragazzini di TikTok hanno boicottato Trump

Domenica 21 Giugno 2020 di Luca Marfé

Trump fregato dai ragazzini di TikTok.

Per il suo primo comizio post coronavirus, lui e il suo staff aspettavano a Tulsa un bagno di folla che no, non c’è stato. Le previsioni tracciavano addirittura un quadro generale da un milione di persone, per un’arena che al suo interno era invece semi vuota per almeno un terzo.

Neanche 19mila, dunque.

Com’è stato possibile?
È stato possibile grazie a una delle app più popolari tra i giovani americani che hanno trovato una maniera tutta loro per intralciare il cammino dell’odiato presidente verso la sua riconferma alla Casa Bianca.

Hanno, cioè, prenotato attraverso i social migliaia di posti… per poi lasciarli vuoti.

Un colpo di genio assoluto, che ha in parte rovinato la festa e di sicuro la scena a un Trump evidentemente contrariato nel guardarsi attorno.

Uno scherzo costato caro in quanto a titoli e righe dei giornali di oggi, che pare abbia mandato su tutte le furie un The Donald che adesso vuole la “testa” di alcuni membri del suo entourage.

I teenager che, a modo loro, salvano l’America.



Ultimo aggiornamento: 16:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA