Docente universitario uccide i figli e si spara: ad agosto aveva divorziato dalla moglie

di Federica Macagnone

Una bella moglie, due figli, una vita di successi che lo aveva reso famoso come docente universitario ed esperto di scienze politiche, intervistato dalle televisioni e dai più importanti giornali americani. Tutto questo non è bastato a tenere il 58enne professor Peter S. Ruckman al riparo dalla follia omicida e autodistruttiva che si è innescata nella sua mente e che sabato mattina lo ha portato a uccidere i suoi due bambini e a togliersi la vita a colpi di pistola nella sua casa di Rockford, nell'Illinois. Una follia che, con ogni probabilità, ha cominciato ad alimentarsi dopo il divorzio dalla moglie Heidi, sancito ad agosto dell'anno scorso: vedere la sua serenità familiare andare in frantumi ha evidentemente spezzato il suo equilibrio mentale, facendolo precipitare in un abisso di violenza di cui nessuno lo avrebbe mai creduto capace.
 

Il segnale d'allarme era arrivato a metà settimana. La moglie Heidi, che lavora a Chicago come avvocato, lo aveva chiamato per due giorni senza riuscire a sentirlo: nel weekend sarebbe toccato a lei tenere i bambini ed era necessario prendere accordi. Allarmata per quel lungo silenzio, la donna ha allertato la polizia, ma ormai era troppo tardi. Quando sabato mattina alle 7.10 gli agenti della Contea di Winnebago hanno fatto irruzione in casa di Ruckman hanno trovato il professore e i piccoli morti in stanze diverse: la polizia, che sta indagando sulle cause della tragedia, non ha avuto esitazioni nel classificare la tragedia come un caso di omicidio-suicidio. Completamente sotto choc, ovviamente, i vicini e i conoscenti della coppia: come sottolineato dagli investigatori, nella famiglia Ruckman non erano mai stati registrati casi di violenza domestica.

Peter S. Ruckman, docente di Scienze politiche al Rock Valley College e alla Northern Illinois University, era particolarmente esperto di grazie presidenziali e aveva scritto due libri sull'argomento: "Pardon Me, Mr. President: Adventures in Crime, Politics and Mercy" e "The Pardon Power in the 21st Century". In qualità di politologo appariva spesso su emittenti tv come BBC, PBS e MSNB ed era una fonte molto ricercata da diverse pubblicazioni, tra cui The Chicago Tribune, New York Times, Los Angeles Times, The Washington Post, Forbes, Christian Science Monitor, USA Today e The Associated Press.
Domenica 4 Marzo 2018, 15:43 - Ultimo aggiornamento: 5 Marzo, 19:00
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