Violentata da un parente resta incinta dopo lo stupro, 16enne uccisa dal padre e dal fratello: «Vergogna per la famiglia»

Giovedì 8 Ottobre 2020 di Alessia Strinati

Resta incinta dopo uno stupro ma la famiglia la uccide per la vergogna. Una ragazza di 16 anni è scomparsa dal un villaggio nei pressi di Shahjahanpur, nel nord dell’India dopo aver subito uno stupro ed essere rimasta incinta del suo aguzzino. La giovane è stata trovata morta qualche giorno dopo nei boschi e a confessare il delitto è stato proprio suo padre.

 

La polizia ha fermato l'uomo che ha ammesso di aver rapito e ucciso la figlia perché la sua condizione arrecava troppa vergogna a tutta la famiglia. Mesi fa la ragazza era rimasta sola con un parente che approfittando dell'assenza di altri familiari ha abusato dell'adolescente. La ragazza ha provato a nascondere la sua gravidanza fino a quando non è stato più possibile e la famiglia l'ha costretta a confessare tutto.

 

Il padre non ha sopportato la notizia e temendo per il buon nome della famiglia, insieme al fratello, ha picchiato la figlia, l'ha strangolata e si è disfatto del corpo abbandonandolo in un bosco non lontano dalla loro abitazione, come riportato dalla stampa locale. 

Ultimo aggiornamento: 15:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA