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Zhirinovsky è morto di Covid? Aveva previsto data e ora dell'invasione dell'Ucraina. Ma per il Cremlino «è ancora vivo»

Venerdì 25 Marzo 2022
Giallo sulla morte (per Covid) di Zhirinovsky, politico russo di estrema destra: aveva previsto data e ora dell'invasione dell'Ucraina

Vladimir Zhirinovsky è morto. Anzi, no. È ancora vivo ma in condizioni gravi. Quello intorno al leader del Partito liberal democratico russo (che però a dispetto del nome è un partito di destra) è l'ultimo scontro tra comunicazione indipendente e statale in Russia. Stamattina si era diffusa tra i media russi - e il primo a dare la notizia era stato il canale Telegram di Mash - la notizia della sua morte, poco dopo le 10.45, a causa del Covid, dopo 24 ore trascorse in coma. Ma venerdì mattina il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov si è affrettato a smentire: «Qualcuno ha diffuso notizie false oggi, è indecente», ha detto ai giornalisti secondo la Tass. «Grazie a Dio Vladimir Zhirinovsky è vivo, è ancora in gravi condizioni ma è curato dai medici».

 

Il giallo della morte di Zhirinovsky

Zhirinovsky, 75 anni, veterano dalla Duma, ha fondato e guidato il Partito Liberal Democratico (LDPR) di estrema destra negli ultimi tre decenni, sostenendo le politiche di Vladimir Putin. Un suo discorso alla Duma nel dicembre 2021 era diventato virale il mese scorso per aver predetto la data e l'ora dell'invasione russa dell'Ucraina con una precisione quasi perfetta. «Avverrà alle 4 del mattino del 22 febbraio», aveva detto Zhirinovsky in uno sfogo contro la Nato. Solo due giorni dopo la previsione, Putin aveva ordinato alle truppe di invadere l'Ucraina in quella che il Cremlino continua a definire «operazione speciale» e non «guerra». La diffusione della notizia della morte - e Mash è un canale che notoriamente ha legami con i servizi di sicurezza russi - è stata rapida. Tanto che il portavoce della Duma Vyacheslav Volodin ha esortato il senatore Alexander Pronyushkin a dimettersi dopo aver pubblicato (e poi cancellato) un messaggio social che confermava la morte di Zhirinovsky. LDPR ha promesso di «punire i bugiardi che hanno "sepolto" Zhirinovsky, minacciando azioni legali contro tutti i calunniatori».

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«In un momento in cui il Paese è sotto stress, queste faje news sono vere e proprie provocazioni anti-statali che non possono essere sganciate», ha detto il partito. Anche il ministero della Sanità russo ha cercato di mettere a tacere le voci, spiegando che Zhirinovsky è in condizioni «stabili» ed è assistito dai medici. Tuttavia, nessuna prova visiva delle condizioni di Zhirinovsky è stata fornita dal suo ricovero in ospedale il 2 febbraio.

Chi è Zhirinovsky

Zhirinovsky è leader del Partito Liberal-Democratico di Russia, movimento di stampo populista e nazionalista, fortemente antioccidentale. Il suo stile verbale definito «incendiario» ha provocato enormi critiche dagli avversari politic. È stato anche membro della Duma di Stato, di cui è stato anche un vicepresidente, ed è stato colonnello dell'Esercito Sovietico e membro dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa. Nel 2014 un episodio che arrivò in occidente: nel corso di una conferenza stampa invitò due uomini a stuprare una giornalista di Russia Today, al sesto mese di gravidanza, colpevole di aver posto una domanda sulle possibili ritorsioni russe contro il governo di Kiev in risposta al divieto di ingresso in Ucraina ai cittadini russi maschi. Il giorno successivo, dopo aver saputo che la donna era stata ricoverata in ospedale per lo stress provocatole, in un'intervista a Rossija 1 si scusò con lei e si offrì di sostenere le sue spese mediche. 

Ultimo aggiornamento: 21:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA