Autonomia, Zaia avvisa il Sud:
«Aiuta a spendere meglio»

di Marco Esposito

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Presidente Zaia, come le sembra la proposta per l'Autonomia possibile degli Industriali di Napoli e della Federico II?
«Vi leggo un atteggiamento positivo - risponde Luca Zaia, dal 2010 presidente del Veneto - che parte dall'assunzione di responsabilità. In questa storia qualcuno al Sud si era arroccato in un atteggiamento di irresponsabilità. Adesso finalmente si dice che l'autonomia si può fare».

Si pongono però paletti importanti, perché la Costituzione va applicata integralmente, a partire dalla fissazione dei livelli di servizio da garantire in tutta Italia.
«Partiamo da un fatto: il centralismo ha penalizzato più il Sud del Nord. Avremmo dovuto costruire da subito un'Italia diversa, come auspicava nel 1949 un siciliano doc come Luigi Sturzo, che era per un paese unitario ma federalista. Del resto è nell'indole umana far sì che chi fa da sé fa per tre».

Fa per tre se le condizioni sono le medesime. Non in un sistema che assegna più diritti a chi è più ricco, non crede?
«Non è così perché la Costituzione assegna a tutte le Regioni, senza discriminazioni, la possibilità di chiedere maggiore autonomia. Su 23 materie come abbiamo chiesto noi, oppure su meno. La perequazione è nell'accesso».

La perequazione è nel riconoscere a ciascuno le risorse necessarie per avere servizi efficienti. Il nodo non è il desiderio di autonomia, è la volontà di avere più denari.
«Noi chiediamo le competenze e ovviamente con le competenze le risorse necessarie, ma fatti salvi i saldi».

Quindi rinuncia all'idea dei nove decimi di tasse che devono restare al Veneto?
«No, mi spiego: i nove decimi o giù di lì vengono dal trasferimento delle funzioni e delle risorse relative».
I nove decimi sono più di adesso, quindi lei chiede più soldi per fare le cose che oggi fa lo Stato in Veneto? 
«Voglio essere chiarissimo: nessuno verrà meno alla solidarietà. Oggi per esempio la sanità è già in gran parte regionale e la Campania come il Veneto riceve la sua quota di risorse. Poi però ci sono tanti campani che vengono a curarsi in Veneto e allora il problema non sono le risorse ma la capacità di spendere bene. Ecco: l'autonomia spingerà tutti a spendere meglio».

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Giovedì 7 Febbraio 2019, 09:21 - Ultimo aggiornamento: 8 Febbraio, 08:22
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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 5 commenti presenti
2019-02-07 19:48:32
il veneto deve farsi carico anche del deficit della stato per la sua quota- SE hanno avuto di più e speso di più sono loro non il Sud che hanno causato questo deficit spaventoso al paese- Se facciamo i saldi per bene vedremo che devono dare e non avere - ci sono deputati del Sud con le PALLE per sostenere questo principio?
2019-02-07 17:37:37
Chi Zaia che da ministro dell'agricoltura aveva un'unica preoccupazione distruggere l'agricoltura Campana,nella fattispecie la mozzarella DOP,lo stesso che a capo della Lega è responsabile delle multe del latte fatte pagare a tutti gli italiani.Purtroppo al sud non c'è nessuna forza politica capace veramente di difendere gli interessi dei meridionali.
2019-02-07 14:26:44
le barzellette zaia le andasse a raccontare ai suoi paesani, non ho votato di maio, ma a sud alla prossima lo dobbiamo votare tutti compatti, ha detto che il passante non si deve fare, se ce da mettere un solo metro di binario di alta velocità bisogna metterlo al sud, io aggiungo che fin quando tutti i capoluoghi di regione italiane(isole comprese)non avranno la stazione e la tratta ad alta velocità, con annesso ponte sullo stretto e solo dopo aver "altavelocizzato" l'italia intera si potrà "sconfinare"! nessuna opera pubblica si dovrà fare in italia se non in contemporanea e in collegamento con tutto il territorio nazionale. io il maggior pericolo in questo piano lo vedo non dalla politica del nord ma dai politici del sud. ricordate, l'aggressione al regno delle due sicilie, fu possibile, solo corrompendo e acquistando , con soldi inglesi ,lo stato maggiore dell'esercito e della marina borbonica . controlliamo che la storia non si ripeta!
2019-02-07 14:10:48
Grazie per i consigli dati da una persona integerrima che durante la sua funzione di ministro dell'agricoltura, ha dirottato i fondi del sud per aiutare il "povero" Nord . Però ha anche detto che qualche mancetta la concederanno. Sud svegliati !
2019-02-07 10:59:33
Ci credo poco!...magari fosse vero che aiuti il sud ,ridotto ormai a "pelle ed ossa" ,a spendere meglio,comprando di conseguenza SOLO prodotti di aziende meridionali...tenendo presenti che molti supermercati ,di chiara "matrice territoriale"....sono strapieni di prodotti del norditaly....vedesi a Pasqua ,Natale,giusto per fare un esempio!Popolo del Sud,svegliati e asciugati gli "occhi" !...

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