Berlusconi positivo al Coronavirus, i forzisti contro Briatore: «È stato lui a contagiarlo»

Giovedì 3 Settembre 2020 di Emilio Pucci
Berlusconi positivo al Coronavirus, i forzisti contro Briatore: «E' stato lui a contagiarlo»

L’amico di sempre, Fedele Confalonieri, lunedì si è recato al San Raffaele a Milano a fare il tampone per poi andare ad Arcore con i suoi collaboratori come ogni lunedì. «Giù la mascherina, mica siamo al teatro…», ha scherzato il padrone di casa. Ma è solo con lui che Silvio Berlusconi si è concesso una battuta affettuosa, perché tra colazioni di lavoro e incontri vari, il Cavaliere ha puntualmente, da quando è scoppiata la pandemia, tenuto alta la guardia. Alta con tutti tranne che con Flavio Briatore, che è andato a trovarlo come ogni anno la settimana di Ferragosto. Il Cavaliere è rimasto a villa Certosa due settimane, circondato dai figli minori - Barbara, Eleonora e Luigi - con rispettivi compagni e nidiate di bimbi, presentando alla famiglia anche la nuova fidanzata Marta Fascina. Tra gite in barca e bagni in mare, nessuno poteva pensare che la Certosa si stesse trasformando in un cluster familiare. Tanto che subito dopo il Cavaliere si è concesso una puntata in Francia per festeggiare il compleanno della figlia Marina, una visita nella sua villa sul Lago Maggiore e poi di nuovo sull’isola per ricongiungersi alla famiglia. È dalla primogenita, in Provenza, che l’ex premier si è rifugiato per tanto tempo per evitare il coronavirus. Da quella residenza sulle colline di Grasse ha diretto il partito, pretendendo che chiunque fosse con lui si accertasse di non aver contratto il Covid.

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A Villa San Martino lunedì scorso c’erano anche i due figli maggiori e ora tutti i collaboratori dovranno fare le opportune verifiche sanitarie. Berlusconi sta bene, la preoccupazione ovviamente è legata alla sua età (a fine settembre compirà 83 anni) e ai problemi di salute che ha avuto ma ha continuato e continuerà a mantenere i suoi impegni. Con lui c’è Marta Fascina, la nuova compagna dopo la separazione con Francesca Pascale. Ieri si è collegato con “Azzurro donna, il dipartimento presieduto dalla forzista Polidori e ci ha scherzato anche un po’ su. «Sarò presente in campagna elettorale con interviste tv e sui giornali e secondo le limitazioni imposte dalla mia positività al Coronavirus. Purtroppo mi è successo anche questo ma continuo la battaglia», ha poi detto nel corso del suo intervento. Berlusconi non è mai stato negazionista. Non ha mai sottovalutato il problema, assicurano i suoi. Ad ogni interlocutore in questo periodo ha chiesto la massima attenzione. Preoccupato per la diffusione del virus.
 


Tutti coloro che l’hanno visto da marzo hanno dovuto prima fare il tampone. Nessuno escluso. Anche i più stretti collaboratori non si sono sottratti all’obbligo. Quando scoppiò la polemica perché Salvini e diversi militanti del centrodestra a Roma, nella manifestazione con Meloni e Tajani, giravano senza mascherina, fu proprio lui a chiamare il vicepresidente azzurro per far emergere la necessità di una maggiore cautela. Ed è stato proprio l’ex presidente del Consiglio a chiedere che in un’altra manifestazione della coalizione si attrezzassero delle sedie in piazza, per rispettare il distanziamento sociale. In quanto asintomatico non c’è alcun allarme sulla sua situazione ma è chiaro che sarà costantemente sotto controllo e in isolamento. L’ex premier si controllava settimanalmente. L’ultimo incontro pubblico con lo stato maggiore del partito risale al 6 agosto, a Porto Rotondo. Briatore è risultato positivo il 12 ma i primi tamponi fatti sono risultati negativi. Ieri la sorpresa. Fonti di Forza Italia riferiscono che potrebbe essere stato contagiato proprio dopo l’incontro con l’imprenditore ma ovviamente non c’è alcuna certezza in proposito. «Presidente sospendiamo tutti i suoi impegni?», gli ha chiesto il fedelissimo Giacomoni. «No, andiamo avanti serenamente», la risposta del Cavaliere che oggi interverrà in collegamento per una iniziativa in Liguria ma non sarà né a Napoli né in Puglia. «Darà il suo apporto come sempre», assicura Tajani.
 
 

Certo, la notizia della positività al Covid cambia i piani della campagna elettorale. «Questa situazione non ci aiuta di certo», spiegano diversi big ma il presidente azzurro – assistito dal suo medico di fiducia, Zangrillo e dal suo staff con a capo la senatrice Ronzulli – ha fatto sapere che si spenderà per far sì che alle Regionali FI abbia un ottimo risultato. La preoccupazione degli azzurri è che gli equilibri interni al centrodestra possano ridurre il partito ad un ruolo di comparsa, soprattutto se dovessero eletti Acquaroli e Fitto (di Fdi) nelle Marche e in Puglia e la leghista Ceccardi in Toscana. 

Ultimo aggiornamento: 12:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA