Berlusconi-De Gregorio, la Corte dei Conti indaga sulla compravendita dei senatori

Martedì 13 Marzo 2018
Berlusconi (lapresse)

La Corte dei Conti indaga sul caso della compravendita di senatori che vede protagonisti Silvio Berlusconi e l'ex senatore Sergio De Gregorio e che portò alla caduta del governo Prodi. I magistrati contabili hanno aperto un fascicolo sui tre milioni di euro finiti nel conto del movimento di De Gregorio, Italiani nel Mondo. La Corte dei Conti ha delegato la Guardia di Finanza ad acquisire a Napoli gli atti del procedimento. Berlusconi potrebbe dover pagare di tasca propria per il danno d'immagine subito dallo Stato. Anche Sergio De Gregorio rischia di pagare un maxirisarcimento nell'ambito dell'inchiesta della Corte dei Conti del Lazio. I magistrati contabili, coordinati dal Procuratore regionale, Andrea Lupi, non hanno ancora chiuso le indagini. 

L'indagine della Corte dei Conti, che potrebbe portare alla richiesta di un maxi risarcimento a Berlusconi, è legata al presunto danno di immagine per lo Stato che ha avuto conseguenze anche sullo spread. L'indagine dei magistrati contabili era partita dopo la conclusione del processo penale, nel 2015, che aveva portato una condanna di tre anni al fondatore di Forza Italia per corruzione. Il 20 aprile 2017 era arrivata poi la prescrizione in appello. Ma nella stessa pronuncia i giudici della Corte d'Appello di Napoli sottolineavano: «Berlusconi ha agito, pacificamente, come privato corruttore e non come parlamentare nell'esercizio delle sue funzioni». Di qui il dossier è passato alla Corte dei Conti. De Gregorio, che aveva ammesso le responsabilità, ha patteggiato una pena ad 1 anno e 8 mesi.

Ultimo aggiornamento: 15 Marzo, 08:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA