Bersani frena: elezioni nel 2018
dobbiamo garantire fine legislatura

Lunedì 13 Febbraio 2017
«Prima di tutto il Paese. Quindi la prima cosa che dobbiamo dire è quando si vota. Comandiamo noi, possiamo lasciare un punto interrogativo sulle sorti del nostro governo? Non possiamo o mettiamo l'Italia nei guai. Io propongo che diciamo non solo il 2018, ma garantiamo davanti all'Europa, i mercati, gli italiani, la conclusione ordinaria della legislatura». Lo dice Pier Luigi Bersani. «Non possiamo parlare come la sibilla, lasciare la spada di Damocle sul governo per cui ci si aspetta che si dimetta in streaming...».

Bersani aggiunge: «Il governo deve governare e da giugno comincia la pratica ordinaria del congresso. Non sto parlando da bersaniano, sto parlando da italiano. Prima di arrivare al congresso abbiamo un paio di cose da fare. Se partiamo domattina facciamo il congresso del solipsismo, dell'autoreferenzialità, dell'isolamento. Dobbiamo appassionare mondi più vasti, sennò quella destra non la fermiamo».  Sostiene l'ex segretario: «Se decidessimo diversamente guardate che si apre un problema molto serio, molto serio. Perché noi quando si governa ci si mette a servizio e si guida, non si mette l'Italia nel frullatore. Adesso vediamo, riflettiamo, facciamo. Chi ha più buon senso ce lo metta, perché ce ne è bisogno». © RIPRODUZIONE RISERVATA