Campania, Calabria, Sicilia:
così il Carroccio cambia pelle

di Francesco Pacifico

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Triplicare il milione di voti preso alle ultime politiche non è il solo obiettivo di Matteo Salvini nel Mezzogiorno. Il Capitano - anche per rafforzare lo status di partito nazionale e non più nordista - ha dato mandato ai suoi di dare una struttura alla Lega nel Mezzogiorno. Al momento da Roma e in giù è il caos: tanti amministratori locali per un partito giovane (circa 700), tantissimi consensi (i sondaggi alle Europee danno il Carroccio al Sud tra il 15 e il 18%, due in più di Fi), ma ogni direttivo regionale commissariato, il tesseramento congelato e molta difficoltà nel creare un filtro efficace rispetto alle infiltrazioni. Una situazione paradossale per quello che dopo il 26 maggio sarà il primo partito italiano, dove tutte le responsabilità politiche e organizzative ricadono sui commissari catapultati dal Nord come Stefano Candiani in Sicilia e Cristian Invernizzi in Calabria.
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Giovedì 16 Maggio 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 16-05-2019 12:27
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