M5S-Pd, stop dei militanti: Fico prende tempo, si fa strada l'ipotesi del voto bis

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di Marco Conti

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Altro giro, ma stessa corsa. Le delegazioni di Pd e M5S tornano oggi a Montecitorio per incontrare il presidente-esploratore. Obiettivo convincere, senza troppa enfasi, Roberto Fico e, quindi il Quirinale, che servirà più tempo per verificare se esistono le condizioni per un accordo.

Dopo il mese e mezzo di inutile trattativa tra grillini e Lega, non sarà una settimana in più a spazientire Sergio Mattarella. Il progressivo esaurimento delle opzioni per comporre una maggioranza rende inevitabile la proroga del mandato esplorativo e carica di particolare importanza il tentativo in atto, che resta ancora appeso ad un filo. 

Il segretario del Pd Martina continua a tenere aperta la linea del dialogo con Di Maio in attesa della direzione che si terrà tra una settimana e, probabilmente, quando il dibattito si sarà in buona parte consumato. Aver spostato molto in avanti l'appuntamento fa irritare i renziani, ma serve a Martina per verificare se nel partito, e tra gli elettori, faranno breccia alcuni dei ragionamenti fatti anche ieri e che dovrebbero spiegare il perché di una svolta con i nemici di un'intera legislatura.
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Giovedì 26 Aprile 2018, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 26-04-2018 11:28
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