Virologi candidati, sorride solo Crisanti (eletto con il Pd a Padova). Lopalco a Lecce battuto dal leghista Marti

Crisanti batte Lopalco nella sfida tra virologi, eletto a Padova con il Pd: «Ora serve riflessione»
Crisanti batte Lopalco nella sfida tra virologi, eletto a Padova con il Pd: «Ora serve riflessione»
Lunedì 26 Settembre 2022, 16:51 - Ultimo agg. 17:29
3 Minuti di Lettura

Tra virologi chi è riuscito a essere eletto? Andrea Crisanti ha ottenuto un seggio con il Pd a Padova, mentre Pierluigi Lopalco non è riuscito a ottenerlo a Lecce. L'epidemiologo, candidato con il centrosinistra nel collegio uninominale del Senato in Salento, è stato superato dal leghista Roberto Marti.

Giorgia Meloni oggi, Lollobrigida (FdI): «Reddito di cittadinanza va cancellato ma sostenere i deboli»

La delusione di Lopalco

«Il momento delle elezioni politiche è l’espressione più alta della democrazia di un Paese. E grazie alla democrazia abbiamo regole del gioco che liberamente abbiamo scelto di accettare. Sono fiero di aver accettato una sfida difficilissima in un collegio uninominale pur sapendo che, sulla base dei sondaggi di opinione, la vittoria sarebbe stata impossibile». Lo dichiara l’epidemiologo Pierluigi Lopalco, candidato con il centrosinistra nel collegio uninominale del Senato in Salento. Lopalco è stato superato dal leghista Roberto Marti. «Perché al gioco della politica - prosegue - bisogna partecipare non per vincere, ma per testimoniare e far valere il proprio bagaglio di valori. Sia ben chiaro: la vittoria non fa schifo a nessuno. Ma sono convinto che in questo caso la mancata vittoria non sia da ascrivere ad una sconfitta dei valori che abbiamo testimoniato, quanto ad una serie di errori strategici nel campo delle alleanze e delle coalizioni. Non credo che oggi l'Italia si sia svegliata «di destra».

La soddisfazione di Crisanti

«La soddisfazione di essere stato eletto cede allo sconforto per il risultato generale. Sicuramente speravo in qualcosa di diverso, in un'affermazione maggiore del Partito democratico. Ma l'Italia non si cambia in 5 anni. Rispettiamo la volontà degli elettori. Penso che a questo punto le forze progressiste debbano ragionare su come fare per riconquistare Comune dopo Comune, Regione dopo Regione. Le vere elezioni saranno fra 5 anni. Perché in Italia di fatto si cambia ogni 10 anni». È la riflessione di Andrea Crisanti, direttore del Dipartimento di Medicina molecolare dell'Università di Padova, che all'Adnkronos Salute commenta l'esito delle elezioni che hanno visto l'affermazione di Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia. 

Bassetti: «Porterà la scienza in Parlamento»

«Sono molto contento per Andrea Crisanti, spero possa portare in Parlamento il pensiero scientifico. E mi dispiace per Pier Luigi Lopalco. Quando ci si candida alle elezioni c'è l'incongnita di poter essere eletti o meno ed entrambi conoscevano bene questa possibilità quando si sono candidati. In bocca al lupo quindi a Crisanti», mentre «credo che Lopalco tornerà a fare il professore universitario». Così all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, commentando i risultati dei due colleghi, il virologo Crisanti candidato dal Pd come capolista al Senato nella circoscrizione Europa, e l'epidemiologo Lopalco candidato in Puglia per Articolo 1.

© RIPRODUZIONE RISERVATA