Ddl Zan, manifestazione a Milano: da Francesca Pascale a Paola Turci, 8mila persone in piazza

Sabato 8 Maggio 2021
Ddl Zan, manifestazione a Milano: da Francesca Pascale a Paola Turci, 8mila persone in piazza

«Votate la legge Zan. Il tempo è scaduto». È questo il messaggio scandito da migliaia di persone, 8mila secondo gli organizzatori, che oggi a Milano sono scese in piazza nell'ambito della manifestazione promossa dai Sentinelli per chiedere subito l'approvazione della legge contro l'omotransfobia. In piazza hanno portato il loro messaggio a favore dell'approvazione del Ddl politici, anche di Forza Italia, e personaggi del mondo dello spettacolo, come Paola Turci, Gaia, la vincitrice di Amici, l'attrice Lella Costa, la cantante Malika Ayane. In piazza non c'era Fedez, che con il suo intervento dal palco del concerto del Primo maggio ha acceso un faro sulla legge provocando anche polemiche, ma il portavoce dei Sentinelli, Luca Paladini, lo ha voluto ringraziare. «Grazie all'intervento di Fedez molta più gente oggi sa che cosa è il ddl Zan quindi mi sento di ringraziarlo pubblicamente», ha detto.

 

La manifestazione - All'Arco della Pace si sono ritrovati tanti giovani, famiglie con bambini e anche persone più anziane, tutte distanziate e con le mascherine: il colore dominante è stato l'arcobaleno delle tante bandiere, delle sciarpe, dei maglioni, insieme alle bandiere politiche, da quelle del Pd, a quelle di Rifondazione comunista e di Azione. La versione di 'Bella Ciao' cantata da Milva, la cantante da poco scomparsa, ha aperto ufficialmente la manifestazione che è stata scandita dagli inviti degli organizzatori a mantenere la distanza di sicurezza e a indossare le mascherine. «Noi siamo favolosi ma non siamo interisti», ha detto dal palco la drag queen Carla Stracci, che ha presentato la manifestazione.

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Dal palco si sono susseguiti gli interventi dei politici, a partire dal padre della legge, il deputato del Pd, Alessandro Zan. «Questo è un successo per la democrazia che dimostra che l'Italia è un Paese civile e la stragrande maggioranza delle persone vuole una legge che tuteli le persone più vulnerabili», ha commentato.

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Mentre il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, non era presente ma è stato trasmesso un suo messaggio dove ha sottolineato che quella sul Ddl Zan «è una battaglia di civiltà e progresso». In piazza c'erano anche il parlamentare del Pd, Emanuele Fiano, la vice segretaria del Pd, Irene Tinagli, Simona Malpezzi, la capogruppo del Pd al Senato. Dal palco ha parlato anche il deputato di Forza Italia, Elio Vito, che ha indossato la maglietta dei Sentinelli: «dividersi su questa legge è stupido», ha detto.

E in piazza ha voluto esserci anche Francesca Pascale, la ex compagna di Silvio Berlusconi, che ha spiegato come è «giusto e doveroso» approvare la legge Zan. Ai cronisti che le hanno chiesto se è delusa da Forza Italia la Pascale ha risposto che «è delusa da alcuni esponenti di Forza Italia. Non posso più votare per Forza Italia finché continua a strizzare l'occhio a Salvini piuttosto che guardare al faro della libertà».

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Sul palco si sono poi susseguite le testimonianze di Malika, la ragazza mandata via di casa perché lesbica, Jean Pierre, picchiato a Roma perché si baciava con il suo ragazzo, Graziano Rossi, attivista malato di Sla, Valentina Petrillo atleta transgender ipovedente che parteciperà alle paralimpiadi di Tokyo. Il portavoce dei Sentinelli, Luca Paladini, ha ringraziato tutti per il sostegno ma ha precisato alla fine della manifestazione: «Il video di Alessandra Mussolini sui nostri social non l'abbiamo messo. Va bene allargare la battaglia ma c'è un limite e si chiama antifascismo».

Ultimo aggiornamento: 9 Maggio, 08:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA