Dessì e la casa a 7 euro, Di Maio: «Se è vero non può stare con noi». Lombardi: «Chiarisca»

0
  • 224
«Io sono il capo politico del movimento e il mio dovere è tutelare il movimento. Grazie ai giornalisti che hanno fatto gli approfondimenti. Abbiamo avviato tutti gli accertamenti stamattina, se dovesse essere vero quello che sta emergendo, allora non avremo nessun problema sul fatto che queste persone non possono stare nel movimento, quindi dateci il tempo di fare gli accertamenti». Lo ha detto Luigi Di Maio sul caso Dessì a Roma.

«Il tentativo del Pd e di alcuni giornali di associare il nostro candidato al Senato Emanuele Dessì agli Spada o di definirlo un picchiatore è qualcosa di miserabile - ha invece scritto su Facebook la candidata M5s alla Regione Lazio, Roberta Lombardi - Chi usa la violenza sbaglia sempre, annunciare di averla usata per di più su un social network è profondamente sbagliato, ma io non mi sento di giudicare il comportamento di una persona che in quel momento vede la sua compagna o i suoi figli in pericolo.

Da mamma, non so come potrei reagire se qualcuno aggredisse uno dei miei bambini. Piuttosto su una cosa credo invece che il candidato M5S debba assolutamente chiarire: la sua casa, il canone da 7 euro ecc. Stanno emergendo opacità che il M5S non può accettare. Per quanto mi riguarda la trasparenza vale più di ogni cosa».
Venerdì 2 Febbraio 2018, 11:48 - Ultimo aggiornamento: 02-02-2018 12:12
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP