Di Maio: Dessì rinuncia alla candidatura. Ma lui dal notaio: dimissioni se eletto

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«In questi giorni tutti i giornali e i tg nazionali hanno parlato del candidato del MoVimento 5 Stelle nel Lazio Emanuele Dessì. Mentre il centrodestra in Campania candidava Luigi Cesaro, detto Giggino 'a Purpetta, ex autista del fondatore della nuova camorra organizzato Raffaele Cutolo, e il Pd in Sicilia candidava gli uomini di Cuffaro e Lombardo, tutta l'attenzione mediatica era per Dessì. Diversamente da molti candidati dei partiti, Dessì è incensurato, non è indagato e vive in una casa popolare che gli è stata regolarmente assegnata, come ha confermato lo stesso Comune di Frascati. Oggi ho parlato con lui e in seguito ai tanti attacchi ricevuti ha deciso di fare un passo indietro per tutelare la sua persona e il MoVimento 5 Stelle, impegnandosi a rinunciare alla candidatura e in ogni caso all'elezione alla carica di senatore». Lo scriva, su Facebook, il parlameentare M5s Luigi Di Maio. «Ora mi aspetto che i veri impresentabili, quelli che riempiono le liste dei partiti, facciano lo stesso. Il MoVimento 5 Stelle ha candidato persone super competenti, persone che hanno testa e cuore, una squadra di cui sono fiero e insieme alla quale cambieremo il Paese».

Dessì rinuncia alla candidatura, insomma? Non è così. In serata il candidato M5S firma un documento davanti a un notaio, nel quale il candidato promette di dimettersi dalla carica di parlamentare in caso di elezione. Questa l'exit strategy che i vertici pentastellati avrebbero adottato.
Sabato 3 Febbraio 2018, 19:21
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